THE FLOWER KINGS – The Sum Of No Evil

Pubblicato il 09/10/2007 da
voto
5.0
  • Band: THE FLOWER KINGS
  • Durata: 01:14:55
  • Disponibile dal: 28/09/2007
  • Etichetta: Inside Out
  • Distributore: Audioglobe

Doveva intitolarsi “Love” il nuovo album dei The Flower Kings, almeno fino a quando non si è affacciato il CD dei Beatles con lo stesso nome. Per non essere fagocitati da tale affinità nominale, gli svedesi capitanati da Roine Stolt (TransAtlantic) hanno deciso di coniare un titolo che esprimesse lo stesso concetto attraverso una attorcigliata perifrasi. Nasce quindi “The Sum Of No Evil”, l’ennesimo album dei Flower Kings. Chi li conosce sa che stiamo parlando di una band che ha fatto vessillo del proprio immobilismo stilistico, tanto da rendere pressoché impossibile per un profano la capacità di distinguerne un album dall’altro. Figli del progressive rock degli anni ’70, quando dettavano legge fuoriclasse del calibro di Genesis, Yes, Gentle Giant, Focus, Emerson Lake & Palmer e King Crimson, i Nostri hanno sempre vissuto di luce riflessa, riversando sull’ascoltatore buona musica ricca di pretenziosità ed ampollosità varie. Un’ora e un quarto di musica, divisa in soli sei pezzi, proprio come progressive comanda; se le mini-suite poste in apertura e chiusura dell’album non convincono più di tanto, nonostante l’ottima prova dei musicisti, è la lunghissima maratona di “Love Is The Only Answer” ad intrattenerci e lasciarci con un sorriso stampato, permettendoci con la sua lunghezza di innamorarci delle sue melodie, decantate dal solito Roine Stolt, per cui sarebbe opportuno spendere due parole. Il chitarrista/cantante/compositore della band non è mai andato a genio al sottoscritto, vuoi per la ridicola pettinatura, vuoi per la voce così demodé, vuoi per il suo stile chitarristico da salma. E probabilmente erano in molti a pensare questo. Ecco che anni fa, con una astuta e sospettosa mossa, lo strepitoso Daniel Gildenlöw (il cantante/chitarrista dei Pain Of Salvation, una delle voci più belle degli ultimi 50 anni) fece ingresso nella band, trasformando l’album “Adam & Eve” in una ottima sorpresa, che lasciò più di un fan in brodo di giuggiole. Per molti erano nati I the Flower Kings in quel momento, ed è stato doloroso apprendere del successivo split con il giovane svedese. La mancanza di una forza fresca va a minare le basi di questo “The Sum Of No Evil” nelle fondamenta, trasformandolo in una inutile serie di pezzi incollati senza soluzione di continuità. Lunghissime le digressioni strumentali di Stolt, il solito timido egocentrico della situazione, sempre pronto a piazzarsi davanti a tutti non appena la puzza di naftalina scende sotto i livelli di guardia. E l’unica boccata d’aria ce la concedono, come già accennato, la suite “Love Is The Only Answer” e la sperimentale e caotica “Flight 999 Brimstone Air”, vicina a certo avanguardismo di cui i grandissimi Estradasphere sono validissimi portavoce. Il resto è da scartare, sempre che non vogliate cimentarvi nel gioco ‘Trova La Citazione e Vinci’. Ma non vorrete fare indigestione, vero?

TRACKLIST

  1. One More Time
  2. Love Is The Only Answer
  3. Trading My Soul
  4. The Sum Of No Reason
  5. Flight 999 Brimstone Air
  6. Life In Motion
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.