THE FORESHADOWING – Days Of Nothing

Pubblicato il 16/10/2007 da
voto
8.0
  • Band: THE FORESHADOWING
  • Durata: 00:52:24
  • Disponibile dal: 22/10/2007
  • Etichetta: Candlelight
  • Distributore: Audioglobe

Che sorpresa, questi The Foreshadowing! Sino a pochi mesi fa non si sapeva quasi nulla di questa band capitolina e, tutto a un tratto, eccola piombare sul mercato sponsorizzata niente meno che dalla Candlelight Records e con un album di debutto che si farà certamente segnalare fra le migliori uscite di quest’anno in ambito gothic-doom. Formati da ex e attuali membri di importanti gruppi della scena romana come Klimt 1918, Dope Stars Inc., Spiritual Front e Grimness e guidati da Marco Benevento, cantante degli ottimi doom metallers How Like A Winter, i The Foreshadowing possono essere a tutti gli effetti considerati una delle prime “super band” provenienti dal nostro paese. A differenza però di moltissimi progetti di questo tipo, non abbiamo a che fare con una proposta musicale creata per divertimento e di dubbia utilità. I The Foreshadowing sono, al contrario, una band seria e indubbiamente competitiva, che si è impegnata a fondo per far sì che questo “Days Of Nothing” rappresentasse il primo importante passo di una carriera destinata a durare nel tempo. Stilisticamente parlando, i nostri si rifanno senz’altro alla scena gothic-doom britannica dei primi anni Novanta, traendo ispirazione soprattutto dai My Dying Bride di metà carriera (quelli di “The Angel And The Dark River” e “Like Gods Of The Sun”, per intenderci), dai primi Anathema e dai primi Paradise Lost. A queste influenze anglosassoni, i nostri aggiungono però diversi spunti vicini ai vecchi Katatonia e un senso della melodia e una orecchiabilità tutte italiane. Se il riffing delle chitarre, le trame tastieristiche e le ritmiche si ricollegano infatti spesso e volentieri alla gloriosa tradizione gothic-doom – dando vita a passaggi a tratti davvero tenebrosi e angoscianti – la pur mesta voce (rigorosamente pulita) di Marco Benevento disegna linee che non faticano a rimanere impresse dopo pochi ascolti, per un risultato finale che si configura come il giusto compromesso tra ricercatezza, eleganza e immediatezza. Durante l’ascolto, a volte si sente forse la mancanza di qualche apertura maggiormente heavy e aggressiva, qualcosa che possa dare un po’ di respiro fra tutti questi intrecci così cupi ed elaborati, tuttavia l’assenza di tali trame non finisce comunque per danneggiare la riuscita complessiva del disco, il quale si lascia ascoltare più e più volte e regala numerosi episodi da manuale del gothic-doom: “The Wandering”, “Death Is Our Freedom”, “Ladykiller” e la title track su tutti. Hanno talento, classe ed esperienza, i The Foreshadowing… e non c’è un singolo brano di “Days Of Nothing” che non lo dimostri. Come dicevamo, sino ad alcuni mesi fa non sapevamo nemmeno dell’esistenza di questa band, ma ora non siamo già più in grado di farne a meno. Se questo genere è il vostro pane quotidiano, “Days Of Nothing” è l’album che fa per voi.

TRACKLIST

  1. Cold Waste
  2. The Wandering
  3. Death Is Our Freedom
  4. Departure
  5. Eschaton
  6. Last Minute Train
  7. Ladykiller
  8. The Fall
  9. Days Of Nothing
  10. Into The Lips Of The Earth
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