THE GUESTZ – Hopeless Case Of Perseverance

Pubblicato il 14/05/2018 da
voto
7.0
  • Band: THE GUESTZ
  • Durata: 00:39:27
  • Disponibile dal: 20/10/2017
  • Etichetta: Illegal Records
  • Distributore:

I romani The Guestz nascono nel lontano 2006, chiaramente con l’intenzione di proporsi all’interno del panorama Hard Rock italiano; si può capire infatti dalla iniziale “Perseverance” di questo loro nuovo full-length, intitolato “Hopeless Case of Perseverance”, e dall’utilizzo della ritmica e in generale dai singoli elementi dal sapore tendenzialmente anni ’70 e ’80, che le principali influenze dei Nostri sono da ricercare in nomi noti quali Hardcore Superstar, The Cult, AC/DC, cui viene fatto anche un vero e proprio omaggio nel simpatico brano “Acid Easy”, e quant’altro. La sensazione è che questi ragazzi abbiano voluto in un certo senso mettere insieme varie sfaccettature provenienti da numerose realtà affermate per ottenere un prodotto che potesse risultare comunque vario e fresco al punto giusto: “Gettin’ Laid” profuma di Guns’n Roses lontano un miglio, “Eyes Wide Open” inizialmente ci ha fatto rivolgere un pensiero al punk per poi invece assumere delle connotazioni decisamente più ottantiane e riscontrabili in gente come ad esempio i Faster Pussycat; carina anche l’idea di collocare a fine album una cover di “I Was Told” di una band relativamente poco nota dalle nostre parti come i Rhino Bucket. In generale, l’intera tracklist ci fa guardare indietro con un sorriso in pressoché ogni passaggio, riuscendo inoltre a farci divertire e a portare un po’ di clima festaiolo in casa nostra durante l’ascolto, il che di questi tempi è una qualità da non sottovalutare, soprattutto notando l’eccessiva seriosità che spesso sembra dilagare tra i musicisti moderni. La produzione è anch’essa curata a dovere, e per questo ci sentiamo di dire un sonoro ‘bravo!’ al produttore Danilo Silvestri, che ha fatto decisamente un buon lavoro, soprattutto paragonando quest’album a numerose altre produzioni indipendenti che escono abitualmente sul mercato. Chiaramente non siamo di fronte a niente di originale, né tanto meno a un album per cui strapparsi i capelli, ma si tratta di quell’uscita con la giusta dose di divertimento e nostalgia, anche grazie ai suoi difetti, che non può che far bene alle nostre orecchie, nonché al nostro umore. Se vi piace l’hard rock, così come far festa, date un ascolto a quest’album e magari andate a sentire i The Guestz dal vivo alla prima occasione, che sicuramente vi faranno passare una piacevole serata.

TRACKLIST

  1. Perseverance
  2. Gettin’ Laid
  3. Acid Easy
  4. Ridin’ On The Road
  5. Eyes Wide Open
  6. Every Underdog Has His Day
  7. When The Fat Hits The Fire
  8. Make My Day
  9. Leave It Alone
  10. I Was Told (Rhino Bucket)
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.