THE HAUNTING GREEN – The Haunting Green

Pubblicato il 15/06/2014 da
voto
7.5
  • Band: THE HAUNTING GREEN
  • Durata: 00:28:37
  • Disponibile dal: 14/11/2013
  • Etichetta:
  • Distributore:

Qualcuno tra i nostri lettori più attenti si ricorderà del disco di debutto di una band friulana di nome A Cold Dead Body, che ormai tre anni fa avevamo caldamente consigliato ammaliati dalle belle atmosfere di quel “Harvest Years”, purtroppo ad oggi rimasto unico capitolo della band. Ebbene, oggi gli A Cold Dead Body parrebbero essere in stand by, ma due dei loro quattro componenti, e più precisamente il chitarrista, tastierista (e in questo caso anche vocalist, nonché alle prese con le varie parti elettroniche) Cristiano Perin e l’ottima batterista (e in questo caso anche vocalist) Chantal Fresco, non avevano nessuna voglia di starsene con le mani in mano. Ecco quindi che il duo si è rimboccato le maniche e ha iniziato a dare vita a un nuovo gruppo, questi The Haunting Green, che ci consegnano questo omonimo EP, completamente autoprodotto che, senza ombra di dubbio è uno dei demo più promettenti che chi scrive si sia trovato tra le mani da un po’ di tempo a questa parte, sicuramente da almeno un paio di anni. La proposta musicale dei Nostri è, per certi aspetti, figlia di quanto fatto in passato con il loro precedente gruppo, ovvero un post metal, ma in questo caso siamo alle prese con una musica molto più tetra e oscura, di indole decisamente più doom, sporcata ed imbastardita da interferenze drone/noise. I quattro brani (sarebbero cinque, ma, forse commettendo un’imprecisione, non ci sentiamo di considerare “IIII” come una canzone vera e propria essendo lunga solo un paio di minuti ed essendo solo composta da interferenze) sono letteralmente uno più bello dell’altro, nella loro indole decadente e marciona, si passa da momenti più scioccanti e vibrati ad altri più monolitici e ribassati con una fluidità impressionante. “The Mournful Sons”, in particolar modo, è un brano che brilla di luce propria, riesce ad ammaliare e incantare e a lasciare l’ascoltatore interdetto per l’intensità che sprigiona. Ci auguriamo che il ridurre gli elementi della band ai minimi termini serva anche ai Nostri sia per comporre brani ancor più coesi ed essenziali, sia per avere più fortuna anche nel lungo termine, e ovviamente a questo punto ci auguriamo anche di sentire al più presto un full length da loro. Come spesso accade in questi casi, il tutto è ascoltabile sui social network della band, dunque teneteli d’occhio perché questi fanno sul serio.

TRACKLIST

  1. The Mournful Sons
  2. Our Days In Silence
  3. Eradicate
  4. IIII
  5. V
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