THE HELLACOPTERS – High Visibility

Pubblicato il 16/10/2000 da
voto
8.5
  • Band: THE HELLACOPTERS
  • Durata: 00:40:22
  • Disponibile dal: 16/10/2000
  • Etichetta:
  • Polar Music
  • Distributore: Universal

Spotify:

Apple Music:

“High Visibility” è la prima uscita discografica degli svedesi con il nuovo chitarrista Robert Dalhqvist detto String (nomignolo datogli per il numero di corde rotte e cambiate in fase di composizione e registrazione) e con Chips Kiesbye (Millencolin, The Nomads) in fase di produzione, e una cosa risulta chiara da subito: i vecchi Hellacopters, quelli più punk, grezzi e diretti degli esordi, non esistono più. Nicke Royale Andersson, il pilota dell’elicottero infernale, ci presenta un album nel quale la raffinazione del suono iniziata con il precedente “Grande Rock” raggiunge l’apice, gli angoli vengono smussati e la melodia si insinua tra le trame garage/rock del combo scandinavo. Ma non si disperino i fan di vecchia data: lo spirito dei cinque (non si può non contare il validissimo Boba Fett al pianoforte) è rimasto intatto e la musica rimane genuina, dinamica e divertente. Merito, bisogna dirlo, anche di String (leggenda vuole che abbia incontrato e conosciuto gli altri membri del gruppo in un bar) che, pur non avendo il physique du rôle del rocker maledetto alla Dregen, non ha nulla da invidiare a quest’ultimo in quanto a perizia tecnica e voglia di divertirsi suonando. L’impressione è che lo stesso Nicke, incalzato dal giovane axeman, abbia trovato nuova ispirazione e voglia di mettersi in gioco esplorando qualche nuovo territorio sonoro. Già dalla prima “Hopeless Case Of A Kid In Denial” si evince un suono cristallino e pulito (ottima la produzione di Kiesbye che fa risaltare le chitarre senza “nascondere” la sezione ritmica), con un mood di base che non trascende la grinta rock, ma che urla a gran voce: “Sappiamo suonare bene, sappiamo emozionare e adesso ve lo facciamo sentire”. La sensazione rimane dalla prima all’ultima traccia senza soluzione di continuità, anche se il suono si dilata in pezzi come “No Song Unheard” e “No One’s Gonna Do It For You” (la prima una ballad rock dal sapore lievemente country, la seconda un mid-tempo molto Rolling Stones). Ma se i numi tutelari della band di Stoccolma rimangono i soliti (Rolling Stones, MC5, Stooges, Kiss, il garage rock), nuove sonorità tendono però ad insinuarsi: funky, soul e r’n’b fanno capolino (Mr. Andersson ha sicuramente tratto giovamento dall’amicizia con Scott Morgan) tra le note dell’ottima cover di “You’re Too Good (To Me Baby)” (del cantante soul Silky Hargreaves) e di una “Baby Borderline” dove si fondono puro rock and roll ed un incipit che ricorda Wilson Pickett; “A Heart Without Home” ci porta in territori quasi southern rock (Lynyrd Skynyrd?); “I Wanna Touch” è un chiaro omaggio a Mr. Chuck Berry. Sembra quasi un delitto non citare e sviscerare tutti gli altri episodi del disco, ma la compattezza dell’album (e la capacità di maneggiare più stili) è di tale efficacia che, comprendendo anche i pezzi sopra segnalati, scegliere un “picco” è davvero arduo. L’elicottero insomma, non dimenticando di fare tappa in Inghilterra per il rifornimento, sembra viaggiare a pieno regime verso l’America. Che vadano dove vogliono, ma se sono sempre così affiatati ed in forma, noi li seguiremo. It’s only rock and roll, but….is it only rock and roll?

TRACKLIST

  1. Hopeless Case Of A Kid In Denial
  2. Baby Borderline
  3. Sometimes I Don't Know
  4. Toys And Flavors
  5. You're Too Good (To Me Baby)
  6. Throw Away Heroes
  7. No Song Unheard
  8. Truckloads Of Nothin'
  9. A Heart Without Home
  10. No One's Gonna Do It For You
  11. I Wanna Touch
  12. Hurtin' Time
  13. Envious
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.