THE KORDZ – Beauty & The East

Pubblicato il 03/04/2012 da
voto
8.0
  • Band: THE KORDZ
  • Durata: 00:48:55
  • Disponibile dal: 13/03/2012
  • Etichetta:
  • earMusic
  • Distributore: Edel

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Uno dei maggiori pregi dell’ effetto internet sulla musica è stato quello di aver dato a tutte le band la possibilità di farsi notare e, entrando nello specifico, questo ha permesso a molti gruppi provenienti dall’Africa, dal Medio Oriente o, in generale, da paesi culturalmente controllati, di uscire allo scoperto miscelando rock ed heavy metal con sonorità locali e liriche impegnate talvolta anche politicamente. Questo binomio rock-musica popolare è già stato sperimentato in passato da molte band di origine occidentale (vedi Led Zeppelin), ma in maniera pressoché estemporanea. E poi si sa: giocare in casa è un vantaggio non da poco, come ci hanno dimostrato in questi anni gli ottimi Orphaned Land o, più recentemente, i tunisini Myrath. I The Kordz provengono dal Libano e propongono una miscela unica di rock alternativo, grunge, heavy metal e progressive in salsa orientale. L’interazione tra le due principali entità musicali (quella rock e quella folcloristica), avviene in maniera assolutamente armonica, fluida, senza alcun tipo di forzatura, diventando veicolo di freschezza e originalità. All’interno del debutto sulla lunga distanza del quintetto libanese troveremo l’impronta delle proprie radici attraverso linee vocali, riff e ritmiche, oltre a stacchi dal gusto folk appositamente creati con il valore aggiunto dell’utilizzo di strumenti tipici della tradizione araba. Costruttivo l’utilizzo delle tastiere, che, ben disposte ai cambi stilistici e umorali delle canzoni, passano da partiture arabeggianti ad aperture prog, senza dimenticare leggeri contrappunti moderni.  Il songwriting di “Beauty & The East” è brillante e non ammette cali di tensione con partiture rocciose dal riffing metallizzato come le ottime “Nothing Or Everything” e “Last Call”, ma anche con episodi più riconducibili all’universo rock quali “Don’t You Wait” e l’opener “Deeper In”, caratterizzata peraltro dall’influenza degli Alice In Chains. La varietà ritmica e stilistica presente in “Beauty & The East” ci suggerisce il termine progressive per descrivere al meglio le suggestioni musicali dei The Kordz e la bellissima “The End” rende perfettamente l’idea della capacità di affrontare temi differenti da parte della band libanese, emozionante anche al cospetto di ballate ad ampio respiro quali “Save Us” e “The Garden”. I The Kordz confermano dunque l’ottimo stato creativo delle band provenienti dal Medio Oriente con un disco che si candida seriamente ad essere una delle rivelazioni dell’anno.

TRACKLIST

  1. Coma Nation
  2. Deeper In
  3. Nothing Or Everything
  4. Insomnia kid
  5. Get Behind
  6. Beauty & The East
  7. Last Call
  8. Save Us
  9. Don't You Wait
  10. Heroes 'n' Killers
  11. The Garden
  12. Purgatory
  13. The End
  14. Again
  15. The One
  16. Nic-o-Teen
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