8.5
- Band: THE LILLINGTONS
- Durata: 00:32:20
- Disponibile dal: 30/03/1999
- Etichetta:
- Red Scare
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L’eredità spirituale lasciata dai Ramones è un fardello pesante da portare, ma tra i migliori testimoni, prima dei Teenage Bottlerocket e dopo gli Screeching Weasel, è d’obbligo annoverare i The Lillingtons. In attività da metà degli anni ’90, la formazione dell’Illinois resta immersa nell’anonimato fino al 1999, quando registra con il ‘solito’ Mass Giorgini “Death By Television”, secondo lavoro che al Ramones-core degli esordi aggiunge tematiche sci-fi da B-Movie anni ’50 (perfettamente in linea con l’artwork) e un pizzico di Misfits. Risultato? Un piccolo capolavoro di pop-punk nerd che, nonostante l’interesse di Fat Mike e della sua Fat Wreck, vede la luce sotto le meno capillari LookOut/Panic Button Records, senza quindi riuscire a raggiungere il grande pubblico. Peccato davvero, perchè canzoni come “War Of The Worlds”, “Black Hole In My Mind” o “I Saw The Apeman (On The Moon)” attecchiscono come il muschio alla corteccia cerebrale, riuscendo nella missione con quattro accordi e cinque righe di testo in poco più due minuti. Tra citazioni fumettose (“X-Ray Space”), divagazioni in stile Bad Religion (“Invasion Of The Saucerman”, “They Came From The Future”) e improbabili canzoni d’amore (“You’re The Only One”) c’è di che divertirsi, anche se alla fine si torna sempre ai seminali Ramones con “I Need Some Brain Damage” o “Murder On My Mind”. I lavori successivi perderanno un po’ la magia portando la band allo scioglimento – al punto che l’album post-reunion, “Stella Sapiente” del 2017, cambia completamente stile virando verso un punk rock dalle tinte dark/goth, ma ogni appassionato di genere che si rispetti non può non prestare ascolto a “Death By Television” (magari approfittando della ristampa curata dalla Red Scare del 2005), cigno nero rispetto a “Dookie” ed “Enema Of The State” ma non per questo meno meritevole.
