THE MILD – Old Man

Pubblicato il 04/01/2020 da
voto
6.5
  • Band: THE MILD
  • Durata: 00:14:00
  • Disponibile dal: 10/01/2020
  • Etichetta: Zas Autoproduzioni Rec.
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Più death metal e meno hardcore/grind. Più Dismember e meno Trap Them. A circa due anni di distanza dall’esordio “Coffin Tree”, i The Mild si riaffacciano sulle scene con un EP di sei brani che, fin dal soggetto dell’artwork, spinge il loro sound verso gli ormai familiari lidi della vecchia scuola di Stoccolma, nell’ottica di un generale ispessimento della proposta e di un songwriting ora più ragionato e vario. Nulla che in realtà possa fregiarsi del titolo di raffinato, visto che la barbarie la fa comunque da padrona e che l’urgenza del suddetto full-length non è stata affatto dimenticata, ma che al contempo evidenzia una certa progressione nello stile del terzetto veneto, qui intento a smettere i panni di puro e semplice squatter per indossare (anche) quelli di seguace di un’opera come “Like An Everflowing Stream”. Rimasti pressoché immutati l’esigua durata degli episodi e l’approccio vocale sguaiato, tipici di chi ha trascorso diverse ore sul catalogo Southern Lord e Deathwish, il comparto strumentale snocciola in rapida successione vari trademark del metallo della morte made in Sweden, dall’incedere possente ma ordinato della sezione ritmica al proverbiale ‘tupa-tupa’ del guitar work, generando un flusso di sonorità ruvidissime che – preso atto dell’inevitabile gioco di rimandi – risulta quantomeno gradevole e sentito. Menzione a parte, infine, per “Confusion Reigns”, durante la quale i Nostri si cimentano in parentesi black metal non poi così distanti da quelle dei vicini di casa The Secret, fra i primi a portare elementi ‘neri’ in contesti tanto spicci e deraglianti. Insomma, la personalità alla base del progetto The Mild è quella che è, ma la mancanza di quest’ultima è fortunatamente compensata da un discreto mix di irruenza e senso pratico, fattori che rendono “Old Man” potenzialmente appetibile per i grandi fan delle band menzionate o dei vari Black Breath, Death Breath e Mammoth Grinder.

TRACKLIST

  1. The Creation Is Beyond Saving
  2. Dictates From The Cradle
  3. Light Beam
  4. Confusion Reigns
  5. Horrible Visual
  6. Gazing At My Lifeless Body
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