7.0
- Band: THE NEW BLACK
- Durata: 00:50:46
- Disponibile dal: 16/01/2009
- Etichetta:
- AFM Records
- Distributore: Audioglobe
Tedeschi e formatisi nel 2008, i The New Black arrivano al debutto dopo una serie di ottimi responsi ricevuti sul piano internazionale, quando ancora non erano sotto contratto con la AFM Records. Il quintetto di Wurzburg, nato quasi per caso dall’incontro di qualche volto noto come Stefan Schwarz e Chris Weiss (entrambi già con Paradox e Runamok) e Christof Leim (Sinner), esordisce con questo omonimo album che mette insieme varie influenze. In “The New Black” troverete infatti una buona dose di rock/metal moderno che prende spunto sia dal thrash di Metallica e primi Pantera in qualche raro passaggio, che dall’hard rock dei Thin Lizzy, dallo stoner, dal grunge e con un taglio southern di Black Label Society e Down. Si passa quindi dalle heavy e incalzanti “Everlasting” e “Why I Burn”, brani dal riffing thrashy e dalle linee vocali che lasciano trasparire quanto anche i Nickelback siano apprezzati da questa giovane band, alle più southern “Ballads Of Broken Angels” e “Simplify”. Le composizioni sono più che discrete e molto scorrevoli, caratterizzate da un buon tiro e dal cantato diretto di Fludid, a tratti vicino a Zakk Wylde, in altri frangenti più approssimabile a Phil Anselmo, nonché, come già accennato, a Chad Kroeger. Non mancano poi episodi decisamente orecchiabili, ed è il caso di “More Than A Man”, up-tempo molto melodico e con un ritornello piuttosto catchy, ideale per le esibizioni live (il break centrale con gli applausi del pubblico in sottofondo la dice lunga circa alle ambizioni del gruppo). I suoni sono piuttosto moderni e spesso evidenziano il lato più heavy del gruppo. Un esordio dunque positivo per un gruppo che, pur non proponendo nulla di particolarmente innovativo o sensazionale, è sicuramente da tenere d’occhio da parte di che ama le sonorità sopraindicate.
