THE NOSEBLEED CONNECTION – Nosebleeders

Pubblicato il 04/07/2011 da
voto
7.0
Streaming non ancora disponibile

Stavolta non ci sono voluti cinque anni per risentire all’opera i laziali The Nosebleed Connection, una delle formazioni nostrane che meglio sa reinterpretare, sia per sonorità che per attitudine, quanto fatto dai grandi gruppi thrash, hardcore e metal-core negli ultimi dieci-quindici anni e oltre. “Nosebleeders”, terzo capitolo della storia della band di Palestrina, ci arriva sotto forma di autoproduzione ancora senza contratto e ciò, per la qualità e per la potenza del materiale contenuto in questo disco, è proprio un peccato. La speranza è che a breve – oltre a renderlo disponibile on line – i The Nosebleed Connection si ritrovino pubblicato l’album sotto qualche etichetta e possibilmente una di quelle serie. Siamo sempre lì, comunque: “Nosebleeders” contiene poco più di mezzora di feroce e terremotante thrash-core contaminato da incursioni nel death metal e nel metal-core, fino a spingersi talvolta verso lo sludge grazie alla presenza di una manciata di riff dal sapore Crowbar. Pare abbiano appuntito gli estremi, i ragazzi, componendo un lavoro davvero massacrante e orientato all’impatto: più hardcore durante le sfuriate hardcore, più massicci durante i groove monolitici e più lancinanti durante il pugno di accelerazioni swedish-death udibili nel corso del platter. La rabbia ed il suo sfogo sono le sensazioni che meglio sa trasmettere la band che, a cavallo tra Hatebreed, Slayer, At The Gates, Pantera e Kataklysm, ci devasta in men che non si dica con bordate del calibro di “Surface/Yourself”, “Through The Venom”, “Your Game Is Over”, “Shiva Lies” e “Jonestown”. Leggermente più articolata e memore del passato risulta essere “Scum Of The System/The State Of Piranhas”, addirittura baciata da una piacevole coppia di assoli. Insomma, il genere è ben definito, forse li avevamo preferiti nel precedente “God. The Loser. The World Is Yours.”, ma i The Nosebleed Connection sono da supportare senza se e senza ma. Rifatevi sanguinare il naso.

TRACKLIST

  1. 3.32
  2. Your Game Is Over
  3. Surface / Yourself
  4. Jonestown
  5. Shiva Lies
  6. Superpower
  7. Scum Of The System / The State Of Piranhas
  8. One Love
  9. Through The Venom
  10. The Grip Of Steel
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.