THE ONEIRA – Injection

Pubblicato il 25/03/2020 da
voto
7.5
  • Band: THE ONEIRA
  • Durata: 00:47:36
  • Disponibile dal: 13/03/2020
  • Etichetta: Rockshots
  • Distributore: Audioglobe

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Arrivano a tagliare il traguardo del terzo disco, i The Oneira, capitanati dal polistrumentista e compositore greco Filippos Gougoumis. Il gruppo, chiamato a ripetere il successo ottenuto con il precedente “Hyperconscious” del 2014, non tradisce le attese e fornisce forse la prova più matura e completa, pur inserendo diversi elementi di novità.
Il substrato sonoro nel quale la band si muove è, come da marchio di fabbrica, un prog rock sostenuto e con venature hard. I punti di riferimento principali sembrano essere i Dream Theater ed i Rush. Lo spirito dei primi aleggia in molti pezzi, soprattutto laddove le tastiere non sono un mero complemento ma l’asse portante. I canadesi sono invece un’influenza nei brani più diretti e rocciosi. Il prog rock rimane il filo conduttore, ma stavolta la band inserisce molto altro nel proprio impasto musicale: sognanti melodie (Oneira in greco significa proprio sogno), eleganti pezzi al limite di un AOR vicino ai Journey, intermezzi con ritmi blueseggianti, sfoggi di tecnica mai fine a se stessa. Il tutto miscelato con sapienza, in modo che una certa facilità d’ascolto non vada persa.
Non si tratta di un concept album, anzi l’opera è composta da nove pezzi ciascuno con le proprie peculiarità, ma i testi sembrano seguire un certo filone introspettivo: l’elaborazione delle perdite, la libera scelta nelle situazioni di difficoltà, il mutamento come evoluzione emotiva. Ciò viene tradotto in musica da una successione continua di chiaroscuri molto coinvolgente e che caratterizza un po’ tutto l’andamento del disco. Nonostante il genere proposto faccia pensare tutt’altro, la durata dei brani è abbastanza contenuta, eccetto la titletrack che fa da traccia conclusiva, e l’elevato tasso tecnico delle composizioni non va ad intaccare l’immediatezza, la passione ed il gusto per la melodia, caratteristiche che contraddistinguono i migliori interpreti di questo genere.
Tra i pezzi, degna di nota, “Edipsos” che, dopo un inizio molto soft, si sviluppa in una ballata dal sapore a metà fra il jazz ed un certo tocco blues, con un eccellente drumming, in equilibrio fra le parti più aspre e quelle più delicate. Meritevole di citazione anche la succitata titletrack “Injection”, vero pezzo da novanta del disco, per lunghezza, complessità, ispirazione: una vera e propria esplosione di energia prog, contraddistinto da grandi riff di chitarra, un brano articolato che sembra quasi fungere da summa di tutto ciò che i The Oneira sono in grado di esprimere. Splendido anche l’artwork, con la copertina in cui è rappresentata un’esplosione di natura, in particolare rose, dove tutto sembra essere morto. Un ottimo album, che conferma il ruolo della band come leader nel prog rock più tecnico ed intricato, ma sempre con un occhio alla passione.

TRACKLIST

  1. Still Free To Choose
  2. Know That Feeling
  3. Edipsos
  4. Behind The Sun
  5. Make My Day
  6. Paint Your Soul
  7. Trust No One
  8. Over The Mountain
  9. Injection
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