THE ROTTED – Ad Nauseam

Pubblicato il 25/10/2011 da
voto
6.0
  • Band: THE ROTTED
  • Durata: 00:39:31
  • Disponibile dal: 31/10/2011
  • Etichetta: Candlelight
  • Distributore: Audioglobe

Tornano i The Rotted: dopo il buon successo di critica e pubblico di “Get Dead Or Die Trying” e dell’EP “Anarchogram”, è la volta di un nuovo full-length, “Ad Nauseam”, che viene rilasciato dalla Candlelight Records. Undici tracce inedite che compongono un disco dai toni volutamente sgarbati, all’insegna di un’idea sonora che questa volta trova i suoi punti cardinali in un crust-hardcore “terra terra”, nel minimalismo di certo black metal e in un death metal vecchio stampo scevro di qualsiasi finezza. Composizioni per lo più votate a un chiaro desiderio di “fare bordello”, che bandiscono ogni sovrastruttura e che si affidano completamente ai graffi di chitarra e basso, che vengono sorretti da un drumming essenziale e padroneggiati da un Ben McCrow più sguaiato che mai dietro al microfono. La band prova nuovamente a mettere in musica le atmosfere dell’Inghilterra più sporca e malfamata, ma questa volta la sua attitudine villana e “underground” appare così ostentata da dare a tratti l’idea di essere posticcia o comunque troppo forzata. Con i precedenti lavori i The Rotted avevano trovato il giusto equilibrio tra il loro passato death metal e scorie punk e hardcore, confezionando un sound che era sì “volgare”, ma anche concreto e intrigante; con “Ad Nauseam”, invece, il quartetto ha premuto più del dovuto su questo voler essere “brutti, sporchi e cattivi”  a ogni costo, finendo per risultare in certi casi una semplice macchietta. Non si discute l’attaccamento dei ragazzi all’underground e alla “vera” musica estrema, ma vi era davvero la necessità di concepire tracce come “Motörbastärds”- ovvio e squallido omaggio ai Motorhead – o “The Hammer Of Witches”, banalissima nei suoi midtempo pseudo-old school? Anche “Anarchogram Sun”, addirittura posta in apertura, lascia a desiderare: basso in bella mostra e approccio da spacconi… ok, ma dov’è la sostanza? Senza dubbio, le cose migliorano con il resto del materiale, ma, in generale, il disco dà l’idea di essere stato realizzato con poca spontaneità, come se i The Rotted avessero avuto come solo obiettivo quello di urlare “Fuck you!” a tutta una scena accusata di essere modaiola o frivola. Per certi aspetti possiamo anche essere d’accordo con loro, ma ciò non ci impedisce di esprimere un giudizio tiepido su questo loro ultimo parto discografico, il quale presenta alcuni episodi davvero zoppicanti a livello di personalità e songwriting.

TRACKLIST

  1. Anarchogram Sun
  2. Rex Oblivione
  3. Surrounded By Skulls
  4. Non Serviam
  5. Just Add Nauseam
  6. Entering The Arena Of The Unwell
  7. The House Of Bedlem
  8. Apathy In The UK
  9. Motörbastärds
  10. The Hammer Of Witches
  11. Put Me Out Of Your Misery
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