THE SOLITUDE – The Sound Of Absent Life

Pubblicato il 01/04/2026 da
voto
6.5
  • Band: THE SOLITUDE
  • Durata: 01:00:40
  • Disponibile dal: 30/03/2026
  • Etichetta:
  • Reaper Entertainment

La voglia di doom metal epico sembra aver contagiato più e più artisti nel corso degli ultimi anni: pensiamo solo a quante band di questi generi, specialmente nella corrente dell’heavy tradizionale, derivano da altre formazioni spostate su generi più estremi.
Non è un caso, quindi, trovarsi oggi fra le mani il primo disco dei The Solitude, una formazione, nata nel 1993 con lo specifico intento di suonare cover dei Candlemass, che vede militare fra le sue fila nientemeno che Janne Parviainen degli Ensiferum e Gas Lipstick, ex HIM e attualmente nei Kyyria.

“The Sound Of Absent Life”, come avrete capito, è dunque un lavoro senza compromessi: puro e totale amore e devozione per gli svedesi e i Black Sabbath, le due muse ispiratrici della musica proposta dalla band.
Se sulla carta ci sono tutti i presupposti per un album davvero degno di nota, però, una volta premuto ‘play’ veniamo sì investiti da atmosfere funeree e rigorosamente heavy, ma che dopo un po’ rischiano di non lasciare nulla all’ascoltatore.
L’esercizio di stile è infatti estremamente manierista, senza la volontà di voler aggiungere qualcosa di proprio al puro e semplice tributo nei confronti delle due band sopracitate, fatto salvo qualche nota che fa rizzare le antenne come succede in “Cry For The Dark One” o gli ottimi assoli di alcuni brani, come per esempio “Gateway To Hell”.
Ci sono poi le parti più devote alla mano di Tony Iommi (si ascolti “Requiem” in merito), che si snodano fra la voce sacrale di Aleksi Parviainen e la batteria di Janne, o le parti più genuinamente heavy come “He Who Prevails”, basate su un riffing veloce e distorto, ma, per quanto gli spunti di partenza siano interessanti, non c’è un brano di questo disco che riesca a spiccare sopra gli altri, limitandosi a risultare, nel complesso, tutti piacevoli senza però nessun sobbalzo in particolare.

Dunque, “The Sound Of Absent Life” si rivela essere un buon disco, scritto anche con passione e devozione, ma senza spunti particolari che ci facciano davvero entusiasmare, e forse va bene anche così, se si rimane nell’omaggio nei solchi lasciati da due giganti come quelli a cui la formazione si ispira.
Sta di fatto che, vista la caratura dei musicisti coinvolti, ci saremmo aspettati qualcosina di più dai The Solitude, i quali verranno sicuramente apprezzati da una certa nicchia di pubblico, ma con il ‘rischio’ di rimanere proprio confinati in un angolo specifico del genere doom (già specifico di per sè).
In una scena già colma di epigoni di Candlemass e Black Sabbath sono sicuramente un ‘plus’ di buona qualità, ma vedremo se saranno in grado di lasciare un segno sulle lapidi o se passeranno inosservati ai più.

TRACKLIST

  1. Ruins Of The Fallen Stars
  2. ⁠Deny The Sun
  3. Gateway To Hell
  4. Beneath The Fallen Leaves
  5. Cry For The Dark One
  6. Requiem
  7. ⁠Evil Needs Release
  8. He Who Prevails
  9. ⁠Bride Of Misery
  10. The Sound Of Absent Life
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