THE STORYTELLER – Underworld

Pubblicato il 20/11/2005 da
voto
6.5
  • Band: THE STORYTELLER
  • Durata: 00:42:59
  • Disponibile dal: 04/11/2005
  • Etichetta:
  • Black Lodge
  • Distributore: Audioglobe

I The Storyteller esistono ormai da dieci anni, dal 1995, quando il gruppo non era altro che un duo chitarra-voce concentrato su un suono fortemente influenzato dalla musica medievale. I tempi sono cambiati, e lentamente si sono aggiunti elementi, fino ad arrivare alla pubblicazione del primo lavoro nel 2000. Ed oggi siamo al quarto album, edito dalla valida Black Lodge. Il sound della band è un misto tra Stratovarius, HammerFall e Running Wild. In particolare, azzeccati sono i momenti melodici, davvero degni dei migliori cori da stadio degli HammerFall. E’ difficile infatti reststere al ritornello di “Changeling”, davvero debitore alla band svedese di “Glory To The Brave”, in special modo la voce del singer, potente e leggermente sporca come vuole la scuola teutonica. “Eyes Of The Dead” sembra uscita dagli ‘appunti’ dei Running Wild, sia come melodie chitarristiche che come cantato, ma il tutto è accennato, assolutamente non fastidioso. Un po’ di originalità arriva con l’intro violinistico della cadenzata “The Fiddler”, miglior pezzo del lotto insieme alla bellissima opener. Gli echi degli esordi ‘medievali’ sono udibili nella acustica “Your Time Has Come”, dove i Blind Guardian riecheggiano qua e là. E chi poteva mancare all’appello? Gli Edguy, ovviamente, ed “Underworld” sembra appunto uscire da “Hellfire Club”. Ed alla fine dell’ascolto, tra una citazione e l’altra, ci sembra di aver dato una ripassata all’enciclopedia del metal degli ultimi quindici anni, ma nonostante tutto la voglia di riascoltare questo “Underworld” è molta. Sarà la produzione, sarà l’artwork, sarà la brillantezza delle composizioni, sarà che l’originalità non è tutto… Sarà che quel ritornello di “Changeling” è proprio bello nella sua apparente semplicità, sarà che gli Helloween è da tempo che vorrebbero scrivere un pezzo come “Magic Elements”, ma questo disco è davvero carino. Niente di trascendentale, ma si fa piacevolmente ascoltare…

TRACKLIST

  1. Changeling
  2. Eyes Of The Dead
  3. The Fiddler
  4. Watcher In The Deep
  5. Your Time Has Come
  6. Beauty Is The Beast
  7. Underworld
  8. Magic Elements
  9. Shine On
  10. Ace Of Spades
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