6.5
- Band: THE UNGUIDED
- Durata: 00:47:00
- Disponibile dal: 05/02/2014
- Etichetta:
- Napalm Records
- Distributore: Audioglobe
Nota di servizio: eventuali defender all’ascolto, attirati dal cover artwork fantasy e/o dal brano registrato con Hansi Kusch, sono pregati di premere il tasto back del proprio browser, dato che quello che ci accingiamo a recensire è un album modern metal con una quantità di plastica tale da sembrare sponsorizzato dalla Mattel. Chiusa la doverosa parentesi, andiamo ad analizzare la biografia dei The Unguided, nuovo progetto dietro cui si celano i tre membri fondatori dei Sonic Syndicate – i fratelli Richard e Roger Sjunnesson, rispettivamente voce e chitarra, nonché il loro cugino Roland Johansson, anche lui impegnato dietro al microfono -, al punto che viene naturale immaginare “Fragile Immortality” come il naturale successore di “Only Inhuman” e “Love And Other Disasters”, ovvero gli album che hanno portato alla ribalta il quintetto di Falkenberg nella seconda metà del decennio scorso. Musicalmente parlando, spazio dunque a tastiere anabolizzate e ritmiche impostate con l’autofire in modalità ‘galoppata a là Iron Maiden in chiave modern metal’, mentre il maggior elemento d’interesse è dato dal dualismo vocale dei due singer, ovviamente contrapposti tra scream acidi come uno yogurt scaduto da un giorno e cori sconsigliati ai diabetici. Il meglio, come prevedibile, è posto in apertura, con le varie “Inception”, “Defector Dcxvi”, “Granted” e “Carnal Genesis” a contendersi la palma di migliore del lotto, mentre la seconda metà della tracklist, tra ballate tropppo telefonate (“Enforce”) ed eccessi di auto-citazionismo (“Only Human”), mostra un po’ la corda. Nel complesso comunque, in attesa di sentire cosa saranno capaci di offrire i redivivi Sonic Syndicate, gli appassionati del modern metal più plasticoso troveranno pane per i loro denti (da latte) tra i solchi di “Fragile Immortality”, disco non certo destinato agli annali metallici, ma comunque portatore di una sana dosa di energia ‘usa e getta’.
P.S. chi fosse interessato a sentire l’esito della collaborazione con il cantante dei Blind Guardian, la traccia si trova nell’edizione limitata.
