THE WICKED – Sonic Scriptures Of The End Times Or Songs To Have Your Nightmares With

Pubblicato il 03/01/2005 da
voto
7.5
  • Band: THE WICKED
  • Durata: 01:14:02
  • Disponibile dal: /10/2004
  • Etichetta:
  • Spikefarm Records
  • Distributore: Audioglobe
Streaming non ancora disponibile

Il confine tra pura pazzia e sperimentazione musical-sonora è sempre più sottile, sempre più labile…ed il nuovo album dei The Wicked arriva a darcene ulteriore (e forse definitiva) dimostrazione. La proposta del quartetto finlandese è tanto stramba ed inusuale quanto semplice da descrivere: vi siete mai chiesti come possa suonare un disco in cui le visioni futuristiche ed industriali di Marilyn Manson vadano a scontrarsi apertamente con il black filosofico, allegorico e teatrale degli Arcturus e con gli svolazzi orchestrali dei Limbonic Art? Ascoltando “Sonic Scriptures Of The End Times Or Songs To Have Your Nightmares With”, avrete una possibile risposta. In questo disco dal così breve titolo, non c’è un passaggio musicale normale: tutto è studiato, preparato e realizzato per stupire, disorientare, spaventare e, anche, divertire l’ascoltatore; spaventare e divertire, proprio così, in quanto i The Wicked sono molto bravi a creare situazioni emozionali parecchio cupe e odoranti zolfo, per poi smentirsi subito piazzando magari orchestrazioni e marcette circensi che stampano in viso larghi sorrisi e rendono l’album un po’ meno drammatico. La breve traccia introduttiva, “Epithimia Gia Athanasia”, sottolineata da un pianoforte tremendamente oscuro, ci presenta un inquietante monologo di un personaggio che, dopo aver ricevuto un libro ed averlo decifrato, inizia a sentire voci e risate dai muri, passi dentro l’armadio, cigolii di catene dalla soffitta…; in seguito, nulla potrebbe preparare chi ascolta agli otto minuti di “Riddles Without Answers & Celestial Mechanics”, song che presenta nell’ordine: un loop spaziale, la suddetta marcetta da circo, irriverente e spassosa, un assalto feroce di industrial-black sinfonico, con tanto di cori campionati e intermezzi orchestrali, e una lunga sezione rumoristica (la “meccanica celestiale”?) che conduce al pezzo successivo. E’ chiaro come questo istrionismo sonoro non si plachi con il primo brano, bensì infetti senza speranza ogni composizione dei nostri malati finlandesi: “Phobos IV”, ad un certo punto, sfiora il plagio nei confronti di “The Beautiful People” dei Marilyn Manson, pur essendo un ottimo esempio di industrial deviato; “Point-Blank Avenue & Unbirthday Song – The Ultimate Ordeal” è da ascoltare, con il suo finale da manicomio; “To Kill A Friend”, a dispetto del suo titolo, inizia come delizioso valzer, interpretato da una tenera donzella, per poi trasformarsi in un’indescrivibile miscela techno-black-industrial; i due brani conclusivi, infine, con i loro topi che squittiscono nell’oscurità, le risate pazzoidi di streghe nei muri e il loro incedere minaccioso, sono altri deliri cosmici, quasi in stile lovecraftiano (anche l’idea del libro, peraltro, richiama un po’ lo scrittore di Providence). A centro disco, poi, non poteva mancare la rapida e distruttiva sfuriata black di “H8 Universal”, utile ad alleggerire il carico di indigeribilità che, soprattutto per chi non ama questo tipo di progetti, è piuttosto elevato. A metà strada tra un capolavoro ed una buffonata, il rientro sulle scene dei The Wicked sicuramente non passa inosservato. Noi lo troviamo bellissimo e riuscito; chi ha mai detto che una buffonata non possa essere un capolavoro? 

TRACKLIST

  1. Epithimia Gia Athanasia
  2. Riddles Without Answers & Celestial Mechanics
  3. Phobos I V
  4. Point - Blank Avenue & Unbirthday Song - The Ultimate Ordeal
  5. To Kill A Friend
  6. H8 Universal
  7. Vaptisma Tis Gnosis
  8. Digital Satan
  9. Lex Praedatorius - Eaters Of The Weak
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.