THE WINERY DOGS – The Winery Dogs

Pubblicato il 03/09/2013 da
voto
7.5
  • Band: THE WINERY DOGS
  • Durata: 01:00:37
  • Disponibile dal: 23/07/2013
  • Etichetta: Loud & Proud
  • Distributore:

Sono in molti a considerare questo “The Winery Dogs”, uscita prima del power trio omonimo, come ‘l’ennesimo progetto di Portnoy’… Vogliamo però aprire la recensione di questo album criticando un po’ questo costume, visto che, a nostro avviso, l’influenza di Portnoy qui è proprio quella che si sente di meno. I The Winery Dogs sono formati da tre ben noti musicisti della scena hard&heavy: Ritchie Kotzen (Poison, Mr. Big), Billy Sheehan (Mr. Big, Niacin) e, appunto, Mike Portnoy. Come dicevamo prima, però, le coordinate musicale di questo progetto sono molto più vicine allo stile musicale dei primi due che a quello standard del tatuatissimo ex batterista dei Dream Theater. E’ infatti un hard rock che deve molto sia al periodo solista di Kotzen che ai Mr. Big attuali, quello che ci viene presentato in queste tredici frizzanti tracce; un hard rock che, se dal punto di vista compositivo non ‘osa’ poi tantissimo, da quello strumentale non si fa mancare veramente niente per lasciarci a bocca aperta e con la testa che gira. Incredibile è infatti la perizia strumentale di questi tre musicisti, abilissimi in questo progetto a non risparmiare un grammo della loro enorme bravura senza però soffocare l’impianto sonoro con tecnicismi sterili, lasciando ogni canzone libera di respirare e di esprimersi in diverse direzioni e deliziando le orecchie di una schiera di ascoltatori che, siamo pronti a scommettere, si rivelerà molto più ampia dei soli amanti della tecnica strumentale. “Elevate” è il degno biglietto da visita di un disco che non si risparmierà sul fronte dell’energia né su quello dell’intimismo: il brano è bilanciato tra esplosività rock, esibizionismo strumentale e melodie catchy, e si guadagna subito un posto nel nostro cuore per il suo misto di orecchiabilità ed energia.  “Desire” doppia la buona impressione iniziale con un altro buon pezzo di rock classico, mettendo sugli scudi Kotzen, buon cantante oltre che incredibile chitarrista. Sheehan e i Mr. Big sembrano apprezzare molto la successiva “We Are One”, molto simile allo stile appunto della band madre del bassista, mentre “I’m No Angel” ci mostra una diversa, più calda, vocalità di Kotzen, su un pezzo che rallenta i ritmi per concentrarsi su esecuzioni strumentali più viscerali. L’alternanza tra vigore rock e orecchiabilità radiofonica si perpetua nella coppia “The Other Side”/”You Saved Me”, martellante e ritmata la prima e più easy-listening la seconda. Il disco continua su livelli ottimi, passando attraverso la bellissima “Damaged”, intimista traccia con un Kotzen ancora una volta favoloso, fino ad arrivare ai pezzi che abbiamo preferito, ovvero “The Dying” e “Regret”, nelle quali le varie influenze seventies, bluesy e rock si fondono con un equilibro veramente perfetto. Che dire? Il disco è ascoltabile, piacevole, ricco di momenti sia emozionanti che più rilassati, e condito da una tecnica strumentale come poche ce ne sono sul mercato. Mica poco! E, in tutto questo, Portnoy come ci entra? Ci entra bene: finalmente non troppo protagonista e non sempre alla ricerca di qualcosa di diverso, di atipico. Semplicemente un buon batterista, con qualcosa in più degli altri, ma ancora in grado di vivere nella semplice musica rock, suonandola con passione e soprattutto traendone divertimento. Siamo felici per lui.

TRACKLIST

  1. Elevate
  2. Desire
  3. We Are One
  4. I’m No Angel
  5. The Other Side
  6. You Saved Me
  7. Not Helpless
  8. One More Time
  9. Damaged
  10. Six Feet Deeper
  11. Criminal
  12. The Dying
  13. Regret
1 commento
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.