THREAT SIGNAL – Under Reprisal

Pubblicato il 20/05/2006 da
voto
7.0
  • Band: THREAT SIGNAL
  • Durata: 00:47:09
  • Disponibile dal: 26/05/2006
  • Etichetta:
  • Nuclear Blast
  • Distributore: Audioglobe

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I Threat Signal sono in tutto e per tutto una band figlia dei tempi moderni, musicalmente parlando: la formazione di Hamilton, Canada, è praticamente nata dalla rete, rendendo disponibili nel proprio spazio Myspace, di volta in volta, diversi demo, i quali hanno avuto un successo enorme e scalato le webchart più importanti. Da qui, ecco il contratto con la Nuclear Blast, prontissima ad accaparrarsi i servigi del quintetto nordamericano. E diciamo pure subito che, senza neanche prendere le debite distanze, i Threat Signal potrebbero diventare, per la label tedesca, quello che i Trivium sono diventati per la Roadrunner, ovvero la next big thing. Questo perché? Semplicemente perché, pur non inventando assolutamente niente – ed è bene sottolinearlo – la band dei cugini Jon e Rich Howard riesce a miscelare in maniera superlativa tutti i ritrovati metallici degli ultimi dieci-quindici anni, proponendo comunque musica fresca, tremendamente catchy e di certo più che buona. Thrash moderno (Machine Head), power-thrash (Pantera), cyber (Fear Factory, Meshuggah), death melodico (Soilwork, In Flames ultima versione), metal-core (gli stessi Trivium) ed anche un pizzico di nu-metal (alcuni chorus ricordano moltissimo le melodie dei Linkin Park), vengono qui riuniti sotto un’unica bandiera, probabilmente identificabile con il termine di ‘modern metal’. Ai primi ascolti di questo “Under Reprisal”, si viene subito rapiti dall’immediata presa delle song, estreme, potenti ma anche incredibilmente accattivanti, crocevia ideale tra il suono robotizzato dei Fear Factory e l’intensa melodia di Killswitch Engage e Trivium; procedendo con le fruizioni, vengono a galla le numerose altre influenze e peculiarità, fra le quali spiccano poi gli assoli funambolici del bravissimo Kyle McKnight, una vera sorpresa! Quindi, come potrete immaginare, di cali di tensione o di passaggi a vuoto, in questo debutto, non se ne riescono proprio a trovare: ascoltatevi le melodie aggressive e sopraffine di “A New Beginning” ed “As I Destruct”, la violenza controllatissima di “One Last Breath” e “Faceless”…e difficilmente resterete delusi. Ovviamente, andando oltre la palese e positiva riuscita dell’album, si potrebbe anche dire che i Threat Signal vivano un po’ troppo di rendita, giocando a fare i piccoli chimici e miscelando senza ritegno idee nate su altre sponde (“Rational Eyes” è un plagio ai Fear Factory di “Obsolete”), però – come negarlo? – una copia riuscita bene può certamente avere più successo di una soluzione originale ma scarsa. Per ora i canadesi sono in grado di ‘fare il botto’…vedremo al prossimo ostacolo se, oltre alla perfetta esecuzione, metteranno anche farina del loro sacco. Consigliati.

TRACKLIST

  1. Rational Eyes
  2. As I Destruct
  3. One Last Breath
  4. Seeing Red
  5. A New Beginning
  6. Counter Balance
  7. Inane
  8. Now
  9. Faceless
  10. Haunting
  11. When All Is Said And Done
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