THUNDER AXE – Grinding The Steel

THUNDER AXE – Grinding The Steel

Grazie alla My Graveyard Productions, debuttano finalmente su full-length i nostrani Thunder Axe, quintetto di Bergamo che, nato nel 2000 sotto il monicker Fiaba & Friends, poi mutato nel nome attuale, ha all’attivo solo il demo “Wild Metal”, risalente al 2005. “Grinding The Steel”, quindi, assume subito le sembianze di ambito traguardo raggiunto per i ragazzi, che propongono un heavy metal classico di chiarissima influenza britannica, ovviamente Maiden e Priest in primis, per poi aggiungerci qualche soluzione più vicina, ad esempio, alle sonorità dei Manowar di metà carriera. La produzione valorizza bene le composizioni, mantenendole piuttosto grezze e ‘scarne’, senza far perdere loro la potenza necessaria ad un album che, pur riportando indietro nel tempo, esce nel 2013. Oltre al riffing derivativo ma azzeccato di Steve Zambelli e Dario Pasinetti, piace molto anche l’interpretazione di Renato ‘The Joker’ Forza, aggressivo e tecnicamente preparato quel giusto che serve per rendere il lavoro quantomeno piacevole. L’approccio lirico, purtroppo, rappresenta invece una nota dolente per i Thunder Axe: a parte il claudicante spessore dei testi, pieni di cliché del genere – ma del resto è anche giusto che sia così! – ciò che limita molto il nostro giudizio è, come spesso accade, la pronuncia inglese, sotto la sufficienza e davvero bisognosa di una corposa ripassata. La tracklist è varia e ben studiata, senza nessun picco negativo e con almeno un piccolo capolavoro da annoverare fra le fila, ovvero l’ottima “Age Of Revenge”, zeppa d’epicità e ridondanza e che sfrutta un ottimo arrangiamento di tastiere, che a dir la verità rimpiangiamo non siano state usate in più episodi del platter. Gli hook e gli assoli di stampo maideniano si sprecano durante l’ascolto di “Grinding The Steel”, mentre diverse linee vocali, arpeggi e passaggi di ritmica non fanno altro che ricordarci lo spirito ampiamente revival del lavoro; lavoro che però ha il pregio di non essere mai noioso, dimostrandosi interessante lungo quasi tutta la sua durata e baciato da un’ispirazione e da un’attitudine genuine e veritiere. Sufficienza piena e belle canzoni per i Thunder Axe, quindi, e la votazione avrebbe potuto essere anche più alta, non fosse per il fastidioso problema della pronuncia. Buon passatempo e qualità presente, per i nostri portacolori!



Informazioni Album

Durata: 00:52:24

Disponibile dal: 22/04/2013

Etichetta: My Graveyard Productions

Distributore: Masterpiece

Tracklist

1. Iron Will

2. God Of Pleasure

3. Instrumental Breeding

4. Golden Cage

5. Burning Fire

6. Age Of Revenge

7. A Story To Tell

8. Dawn To Divine

9. With Your Eyes

10. On My Way

11. Intro

12. Sinking Into The Past


Link

Ultimi contenuti correlati

Consulta l'archivio per: THUNDER AXE

I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti degli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.

  • Mauru Grafix

    Mio caro Joker, dal mese prossimo ripetizioni di inglese XD