THUNDER RISING – Sole Freedom

Pubblicato il 25/07/2015 da
voto
6.0
  • Band: THUNDER RISING
  • Durata: 00:21:00
  • Disponibile dal: 01/06/2015
  • Etichetta: Scarlet Records
  • Distributore: Audioglobe

I Thunder Rising si sono formati nel 2012 da un’idea di Frank Caruso (Firehouse, Strings 24, Arachnes) e Corrado Ciceri (Firehouse, Wine Spirit), i quali sono riusciti a coinvolgere anche Mark Boals (Malmsteen, Ring of Fire, Royal Hunt, Uli Jon Roth, Dokken) per la realizzazione del primo album, uscito nel 2013. Nel frattempo, Caruso si è messo al lavoro su del nuovo materiale, ma di fatto quello che ci viene proposto per adesso, con il titolo di “Sole Freedom” è un mini-album di cinque brani appena, per una durata che supera di poco i venti minuti, pubblicato solo in formato digitale. Tra l’altro, a causa dei suoi impegni con i Dokken, Boals non ha potuto neanche rinnovare completamente la sua partecipazione con la band, che si limita stavolta ad un solo brano, “The Best Things Are Free”. Per le altre tracce, il suo posto dietro i microfoni viene preso dunque da Alessio Spini, che in effetti se la cava bene e non fa rimpiangere un singer importante come Boals. Confermati, invece, il secondo chitarrista Andy Ringoli e il bassista Gabry Baroni. Parlando di “Sole Freedom”, ciò che ci lascia un po’ perplessi, in tutta sincerità, è l’eterogeneità del materiale proposto: le prime due tracce forse rappresentano al meglio quello che potrebbe essere considerato lo stile dei Thunder Rising, vale a dire un rock americano, con una sottile vena blueseggiante. Per il resto, “Blind Without You” è di fatto una ballata, “Break The Cage” è una canzone più tendente al pop/rock ed incentrata su un refrain melodico, mentre la conclusiva “Lightning, Thunder And Rainbow” è addirittura una traccia interamente strumentale, nella quale Caruso e Ringoli danno un assaggio del loro estro chitarristico: a nostro avviso, tuttavia, questo era un brano più adatto magari agli Strings24 che non ai Thunder Rising. Insomma, su “Sole Freedom” si possono ascoltare buone cose, ma si fa fatica a comprendere l’utilità di uscite del genere, in quanto aggiungono ben poco di significativo alla discografia di una band che, sebbene non si sia formata da molto, per la qualità e la bravura dei suoi interpreti avrebbe tutte le carte in regola per proporre dischi senz’altro più impegnativi e di maggior spessore.

TRACKLIST

  1. The Best Things Are Free
  2. Let Me Breathe
  3. Blind Without You
  4. Break The Cage
  5. Lightning, Thunder And Rainbow
2 commenti
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