THUNDERMOTHER – Dirty & Divine

Pubblicato il 11/02/2025 da
voto
6.5
  • Band: THUNDERMOTHER
  • Durata: 00:33:48
  • Disponibile dal: 07/02/2025
  • Etichetta:
  • AFM Records

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Ben radicate in un hard rock piuttosto classico e non in cerca grandissime evoluzioni, le Thundermother ritornano con “Dirty & Divine”, un album che segna una nuova tappa nel loro percorso artistico.
Dopo una serie di cambi di formazione anche burrascosi, la band si presenta con una line-up rinnovata ma al contempo piuttosto in linea con la proposta di sempre, con Linnéa Vikström Egg alla voce e Joan Massing alla batteria e, insieme a Filippa Nässil, il ritorno di Majsan Lindberg al basso.
L’album si apre con “So Close”, una traccia che si fa notare per il suo riff deciso e per l’approccio diretto della nuova voce, nonché per mettere in chiaro le coordinate del nuovo lavoro, che come sempre nella discografia delle Thundermother non si discosta da quanto già fatto da Kiss, AC/DC e nomi come The Darkness per rimanere su coordinate più recenti. Non si tratta di un brano rivoluzionario, bensì di un esercizio ben eseguito capace di richiamare sonorità note, senza però spingersi oltre in termini di innovazione, così come accade con “Speaking With The Devil”, tuttavia gradevole, con un ritornello che ricorda lo stile catchy degli Hardcore Superstar, come succede anche in “Dead Or Alive”.
Altro brano degno di nota è “I Left My License In The Future”, il quale si spinge ad amalgamare sonorità vintage a tocchi più moderni, offrendo una composizione lineare che si appoggia su una sezione ritmica funzionale, anche per una batteria asciutta e ben suonata.
Non mancano invece momenti di rock piuttosto scialbo e radiofonico, come “Feeling Alright”: purtroppo questi abbassano non poco la proposta, risuonando come un brano da pubblicità di un deodorante, sempliciotto e sin troppo allegro. Altra canzone non così esaltante è “Can You Feel It”, non brutta di per sé, ma chiaramente impostata per far cantare il pubblico dal vivo e troppo impegnata a somigliare ad una b-side degli AC/DC, invece che a mostrare un po’ di originalità, con un risultato che ci è sembrato tutto fuorché genuino. Magari poi dal vivo è simpatica, ma su disco ci è risultata quasi fastidiosa.
Per fortuna questi episodi non sono molti, anzi, abbiamo anche una “Take The Power” dove i ritmi si alzano notevolmente, per un risultato abbastanza agguerrito, o “Bright Eyes”, ben sostenuta e con un ritornello ben scritto.
Dal punto di vista tecnico, il contributo delle nuove aggiunte dona al disco una certa affidabilità, evidenziando una maturità esecutiva apprezzabile; tuttavia, l’album nel complesso si limita a consolidare un sound già noto, senza rischiare e senza offrirsi come una vera evoluzione creativa rispetto ai lavori passati.
In sintesi, “Dirty & Divine” si configura una scommessa riuscita per la Nässil, nel suo rivoluzionare la band, e un lavoro più che sufficiente per i fan delle Thundermother: un disco che resta ancorato a schemi e atmosfere già esplorate, senza oscillare verso l’eccezionale, ma in grado di dimostrare comunque una certa solidità.

TRACKLIST

  1. So Close
  2. Can’t Put Out The Fire
  3. Speaking of the Devil
  4. Feeling Alright
  5. Take The Power
  6. I Left My License in the Future
  7. Dead Or Alive
  8. Can You Feel It
  9. Bright Eyes
  10. American Adrenaline
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