THUNDERSTORM – As We Die Alone

Pubblicato il 10/04/2007 da
voto
8.0
  • Band: THUNDERSTORM
  • Durata: 00:49:08
  • Disponibile dal: 26/03/2007
  • Etichetta: Dragonheart
  • Distributore: Audioglobe

Li avevamo lasciati nel 2004 con l’uscita di “Faithless Soul”, album bello ma non all’altezza dei due predecessori, li ritroviamo adesso con questo “As We Die Alone” che ci riconsegna una band integra ed estremamente ispirata. Stiamo parlando dei bergamaschi Thunderstorm naturalmente, gruppo di punta della scena doom italiana e che è riuscito a strappare consensi entusiasti anche nel resto d’Europa, soprattutto in Germania. I ragazzi, giunti al secondo album sotto etichetta Dragonheart, dimostrano di essere tornati ai fasti delle loro migliori uscite e di avere acquisito la necessaria maturità per rendere ancora più peculiare il loro già riconiscibilissimo sound. Il doom di matrice classica ed epica resta preponderante nella loro proposta, ma piano piano Thunder e soci stanno tentando di inserire nella loro proposta nuovi input provenienti per lo più dagli anni settanta. Tralasciando le tre tracce già recensite qualche mese fa, esaminiamo dunque questo lavoro: “Death Rides On The Highway” è un mid upper tempo che, chitarristicamente parlando, rimanda ai Cathedral più rockeggianti e ci mostra come i nostri guardino con maggiore interesse verso i seventies, dopo i primi due album debitori dei Candlemass e della NWOBHM più darkeggiante. “Hypnowheel Of Life” è maggiormente lenta ma ha comunque un incedere pesante che non può non ricordare i Trouble e, più banalmente, i Black Sabbath. “L” è un breve ma gustoso intro a “S.L.O.W.”, che dichiara già dal titolo di che pasta è fatta: doom metal classico ed affine ai Black Sabbath dei primi quattro imprescindibili album. Anche se la traccia è la più canonica del lotto, l’intensità è tale da risultare una delle migliori dell’intero repertorio dei bergamaschi. “Preacher’s Dream” è un preludio arpeggiato delizioso che apre “The Mad Monk”, settantiana fino al midollo, con chitarre grasse e sature e splendidi arpeggi chitarristici a metà traccia che impreziosiscono un brano tutto sommato discreto e nulla più. A chiudere magistralmente troviamo la cover di “Voodoo Child” di Jimi Hendrix, ripresa in maniera ottima e perfettamente inserita nel contesto. Se del leader Fabio Bellan si sprecano gli elogi, non possiamo non spendere due parole per basso e batteria. Omar Roncalli ormai si completa perfettamente con Thunder e il suo basso spesso e volentieri si sostituisce alla chitarra ritmica, permettendo a Fabio di meglio concentrarsi sulle partiture soliste. Attilio Coldani dietro le pelli suona con una naturalezza tale da far sembrare anche i passaggi più difficili delle cose semplici. La produzione, contrariamente al solito, è meno pulita e fa uscire dagli strumenti note più grasse e corpose. Con questo “As We Die Alone” i Thunderstorm non possono più essere ignorati, la maturità compositiva può dirsi quasi pienamente raggiunta ed è quindi ora che anche in Italia si tributi loro il giusto merito come in Germania già avviene da anni. Indispensabili.

TRACKLIST

  1. Hawkind Radiation
  2. Death Rides On The Highway
  3. We dream Ss We Die...Alone
  4. I Wait
  5. Hypnowheel Of Life
  6. L
  7. S.L.O.W.
  8. Preacher's Dream
  9. Mad Monk
  10. Voodoo Child ( Slight Return )
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.