THY MAJESTIE – ShiHuangDI

Pubblicato il 16/10/2012 da
voto
8.0
  • Band: THY MAJESTIE
  • Durata: 00:50:32
  • Disponibile dal: 25/09/2012
  • Etichetta:
  • Scarlet Records
  • Distributore: Audioglobe

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Che bomba! Magari non è proprio professionale iniziare una recensione in questa maniera, ma certe volte veicolare subito in maniera chiara il concetto principale è utile, e questa sembra essere una di quelle volte. A maggior ragione perché è proprio una dichiarazione di intenti quella che i siciliani Thy Majestie fanno sin dalle prime note di questo “ShiHuangDi”, quinto album della band in dodici anni di attività: i Nostri ci mostrano infatti fin da subito che questo è un vero ritorno al passato, un ritorno a quelle sonorità epiche, gloriose e sinfoniche che fecero la fortuna di “Hastings1066”e “Jeanne D’Arc”, i loro album migliori. Con un nuovo volto dietro al microfono (il quarto su quattro dischi) il gruppo palermitano trova però subito un invidiabile equilibrio che mancava all’ultimo “Dawn”, e prede dunque la decisione di affidare le sorti di tutto il disco proprio alle mani (o meglio, all’ugola) del nuovo arrivato, Alessio Taormina dei Crimsonwind. Questa scelta ci consegna dunque un disco che vive soprattutto di riuscitissime melodie vocali, davvero vincenti su ognuno dei dodici pezzi che costituiscono la tracklist del disco. La decisione poi di dedicarsi nuovamente ad un concept richiama ulteriormente il passato della band: riprendendo in mano il tema a loro caro di parlare di storia antica, stavolta i Thy Majestie ci conducono nella Cina imperiale del terzo secolo, ai tempi della costruzione della Grande Muraglia e del famoso esercito di soldati di terracotta, narrandoci delle gloriose gesta dell’imperatore Shi Huang Di.  Un argomento sicuramente regale e maestoso, che non potrebbe sposarsi meglio con la ritrovata verve epica e sinfonica dei Nostri. Come ci si può aspettare, l’onore di introdurre la narrazione spetta ad un pezzo strumentale dal forte sapore sinfonico, la gloriosa intro “Zhoonguo”, che spiana letteralmente la strada per la prima mazzata power del titolo “Seven Reigns”. Trai pezzi più belli del platter, questo brano è trascinato inizialmente da un solido guitarwork, appoggiato su una rocciosa base ritmica di estrazione power tradizionale, arricchita però da orchestrazioni e cori assolutamente epici e ficcanti. La voce del nuovo arrivato Taormina s’impadronisce del pezzo dopo meno di un minuto, ed è poi essa stessa a guidarci attraverso i diversi momenti di questa grande song, con delle melodie perfette per la sua timbrica così acuta. “Hardbinger Of A New Dawn” inizia con un interessante gorgheggio femminile intrecciato alle onnipresenti tastiere, per poi trasformarsi subito dopo in un’altra aggressione frontale fatta di epici arrangiamenti alternati al furioso riffing. La velocità nelle strofe scende un po’ rispetto all’opener ma si mantiene alta, esaltando le doti al doppio pedale del drummer  Claudio DiPrima. “Sibling Of Tian” ricorda nel riffing iniziale quasi i Running Wild degli album “Pile Of Skulls” o “Black Hand Inn”, prima che ancora il pezzo venga dominato dalla perfetta vocalità di Taormina e ritorni lentamente su sonorità più simili alle due canzoni che l’hanno preceduto. Il resto dell’album continua a fare sapiente uso di tutte le caratteristiche citate in questi  pezzi introduttivi, alternando scorribande furiose nel power sinfonico alla Rhapsody (“Ephemeral”) ad arrangiamenti da fare invidia agli ultimi Nightwish, condendo il tutto con la prestazione straordinaria del bravissimo nuovo cantante. In aggiunta poi a tutto questo, i Nostri trovano anche l’opportunità di infilare un paio di pezzi maggiormente progressivi (“Walls Of The Emperor”) ed una bella collaborazione/duetto con Fabio Lione (“End Of The Days”). Non riusciamo ancora a deciderci se sia migliore “ShiHuangDi”, “Hastings1066”o “Jeanne D’Arc”, ma nemmeno ci interessa. Nel 2012, il nuovo Thy Majestie segna un colpo magistrale in un genere che attualmente porta sempre più banalità ed autocitazioni, e a noi questo basta.

TRACKLIST

  1. Zhongguo
  2. Seven Reigns
  3. Harbinger of New Dawn
  4. Siblings of Tian
  5. Walls of the Emperor
  6. Under the Same Sky
  7. Farewell
  8. Huanghun
  9. Ephemeral
  10. End of the Days (feat. Fabio Lione)
  11. Requiem
1 commento
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