TIDFALL – Nucleus

Pubblicato il 26/09/2003 da
voto
6.5
  • Band: TIDFALL
  • Durata: 00:44:58
  • Disponibile dal: 04/08/2003
  • Etichetta:
  • Nuclear Blast
  • Distributore: Audioglobe

Spotify non ancora disponibile

Apple Music non ancora disponibile

Tidfall: ciò che poteva essere e non è stato. Torniamo indietro nel tempo con un bel flashback in pieno stile cinamatografico, partiamo dagli inizi dell’avventura Tidfall prima di parlare di questo ultimo loro capitolo dal titolo “Nucleus”. Nell’anno 2000 un gruppo norvegese ebbe la brillante idea di unire l’inquietante sinfonia cosmica creata dai primi Limbonic Art, con la potenza maestosa di “Enthrone Darkness Triumphant” dei connazionali Dimmu Borgir. Il debut dei Tidfall, “Circular Supremacy” è un pugno in faccia devastante, un impatto come quello di un meteorite, sinfonie del cosmo che raccontano di esplosioni e impatti spettacolari che si susseguono nelle regioni inesplorate dello spazio siderale. Un’atmosfera opprimente, ma cosmica allo stesso tempo, un’inquietudine impalpabile, ma dalla concretezza devastante. La Nuclear Blast seppe annusare l’affare e mise sotto contratto la band. Il cantante chitarrista D. Bloodgraat decise però di abbandonare la band a causa di motivi personali (peccato non sapere, ora, verso quali lidi sonori volesse dirigersi), ma i Tidfall trovarono uno sostituto e registrarono “Instinct Gate”. Il secondo album si riverò però una delusione: la cattiveria, la devastazione accompagnata da un estro sinfonico fuori dal comune, tutto era svanito o affossato. Dopo un autogol simile, i Tidfall devono aver corretto il tiro e meditato un po’ prima di uscire allo scoperto con questo nuovo “Nucleus”. La caduta è stata rovinosa e la risalita non può essere immediata; “Nucleus” è la fotografia di una scalata alla vetta non ancora conclusa, un album che si attesta a metà strada tra il capolavoro del debutto ed il suo misero successore. La produzione forse è bella nitida, ma insufficiente a dare un senso di riempimento del suono così ben presente in “Circular Supremacy”. Ci sono maggiori parti elettroniche che sono andate a rimpiazzare le parti sinfoniche tastieristiche, ora rare. Il songwriting si è impoverito, le chitarre non si impegnano più in riff ricchi ed emozionanti in stile black metal, ora la pigrizia compositiva regna e dunque non dobbiamo meravigliarci se le chitarre sono fisse sui soliti due accordi death metal in modo da devolvere alle tastiere il compito di impreziosire la canzone. L’inzio dell’album stenta, si sente che c’è qualcosa di buono, ma i brani non decollano e questo accade sino a “Mercury Mesh” troppo techno ed in stile Samael (ultima maniera) per essere un brano portante dell’album. Con la marziale “Soil Of Tomorrow” la musica finalmente cambia e lo si sente già dalle prime note. I Tidfall vecchia maniera sembrano tornati, potenti e atmosferici allo stesso tempo; musica devastante e senza pietà ma pur sempre con un’anima melodica irrinunciabile. Ma siamo appena agli inizi di questa piccola rinascita all’interno di “Nucleus”; con “Psychotronica” si risente finalmente il riffing black metal e ritorna in auge lo ‘stile Tidfall’ che era stato messo da parte senza troppi complimenti. “Zounds” è una bella canzone in cui troviamo un cantato un po’ diverso, desideroso di uscire allo scoperto senza mimetizzarsi dietro un anonimo screaming. Poi il cd ritorna su livelli normali, ma che per i Tidfall significano più bassi delle potenzialità. La stella Tidfall è malapena riconoscibile nel cosmo, ma almeno sappiamo che esiste ancora, dopo un periodo di eclissi. Un album niente male, ma per i Tidfall, gruppo virtuoso che ha saputo già dimostrare enormi potenzialità, è troppo poco.

TRACKLIST

  1. Future Doom
  2. Nucleus
  3. Neo-Torment
  4. Mercury Mesh
  5. Soil Of Tomorrow
  6. Psychotronica
  7. Zounds
  8. Exo-Skeleton
  9. Tech
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.