7.0
- Band: TIERRA SANTA
- Durata: 00:39:41
- Disponibile dal: 29/11/2024
- Etichetta:
- Maldito Digital
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“Un Viaje Épico” è il titolo scelto per il nuovo disco di una delle band di riferimento della scena iberica, i Tierra Santa.
Due anni fa “Destino” ci aveva conquistati con un ritorno alle sonorità più heavy del passato, ma stavolta il quintetto proveniente dalla piccola regione de La Rioja dà vita ad un lavoro più cadenzato, grazie a dieci pezzi dal raggio sonoro più ampio: un viaggio ricco di magia, attraverso testi come sempre capaci di ricreare atmosfere epiche e sognanti, pur senza trattare temi per forza eroici come in passato.
Il tutto interpretato in maniera unica dal cantante Ángel San Juan: una voce, la sua, non certo dinamica ed esplosiva, ma certamente espressiva e capace di appassionare. “Un Viaje Épico” è un lavoro meno tirato rispetto al suo predecessore: la title-track che apre l’ascolto si muove su territori cadenzati, attirando subito le attenzioni con un bell’incedere, ed in generale sono i midtempo a farla da padrone, come dimostra anche la successiva “Mañana”, altro pezzo piacevole ma che non ha tutte le carte in regola per potersela giocare con le hit del passato.
Non si fanno attendere troppo i momenti più energici, che si incontrano in particolare nella parte centrale dell’ascolto: riff esplosivi accompagnano la più vibrante “Inmortal”, capace di conquistare fin da subito con un bel crescendo fino ad un ritornello ricco di pathos. “El Regreso De Un Héroe” corre spedita, spinta da chitarre scoppiettanti, ed “Excalibur” colpisce con la sua carica epica. Queste si rivelano canzoni esaltanti che certo non inventano nulla e vanno a riprendere scelte stilistiche già ampiamente utilizzate dalla band, dalla quale però, si sa, non ci si può attendere chissà quale novità; è però invece certamente la parte finale a sorprendere, staccandosi bruscamente dalle sonorità che avevano fin qui segnato l’ascolto.
Gli ultimi due brani, infatti, presentano prima il tocco ‘arena rock’ di “Abre Tu Corazón”, dove le tastiere diventano improvvisamente le protagoniste principali e accompagnano un sound più limpido sul quale si posano linee vocali raffinate; poi, a chiudere, ci pensa la ballata acustica “Gracias”, arrangiata in maniera moderna, che per quattro minuti avvolge l’ascoltatore tra melodie intense e sentite.
I tempi di “Legendario” e “Sangre De Reyes” – probabilmente i dischi più rappresentativi della band – sono passati, ma nonostante una certa ripetitività, messa ampiamente in preventivo, e qualche passaggio meno esaltante del solito, “Un Viaje Épico” è un ritorno comunque degno del nome che la band si porta dietro da ormai trent’anni. Con alcuni brani che dal vivo, ne siamo certi, sapranno trasmettere la solita carica che ha sempre contraddistinti ogni prestazione live dei Tierra Santa!
