TIM “RIPPER” OWENS – Play My Game

Pubblicato il 24/05/2009 da
voto
6.5
  • Band: TIM "RIPPER" OWENS
  • Durata: 00:52:00
  • Disponibile dal: 18/05/2009
  • Etichetta:
  • SPV Records
  • Distributore: Audioglobe

Spotify non ancora disponibile

Apple Music:

Timothy Owens, maggiormente conosciuto dalle folle con il suo nickname “Ripper”, arriva finalmente alla prova del nove con la pubblicazione del suo primo lavoro solista. Lasciato da parte l’ingombrante fardello dei Judas Priest e dopo essere approdato a formazioni come Iced Earth e Yngwie J. Malmsteen, Tim mette a tacere una volta per tutte le malelingue che l’avevano definito come un semplice mercenario alla corte delle più illustri formazioni del panorama metal. Testimoni dell’evento i tredici brani che compongono questo “Play My Game”, tutti composti da Tim con la collaborazione di esponenti di spicco della scena: nomi come Craig Goldy, Doug Aldrich, Jeff Loomis, Billy Sheehan, Dave Ellefson, Vinny Appice non necessitano presentazioni e – è bene rimarcarlo – rappresentano solo un’esigua minoranza dei grossi nomi coinvolti in questo debutto. Il suono di “Play My Game”, seppur pregno di una produzione potente e di sicuro impatto, è assimilabile all’heavy più classico, prediligendo i mid-tempo e relegando ad una minoranza gli episodi più veloci ed aggressivi. Assolutamente perfetta la prova vocale di Tim, che riesce a donare ai brani una decisa marcia in più: caldo ed espressivo nelle parti più lente e cariche di pathos, ed energico e assolutamente devastante nelle parti più concitate, non perde occasione per rendersi protagonista di una prestazione stellare. Come era lecito aspettarsi, non mancano degli ottimi episodi all’interno dell’album, come la titletrack con il suo riff portante semplice ma incisivo, la veloce e ritmata “The Cover Up” e la conclusiva “The shadows Are Alive”, che trova il suo punto di forza nel break centrale e nel continuo crescendo che sfocia nella riuscita parte solista posta nel finale. Buone anche l’apripista “Starting Over”, con un riff e atmosfere accostabili ai lavori di Dio, mentre il trittico “It Is Me”/”To Live Again”/”Death Race” convince per la potenza e l’ottima performance di Tim, seppur perdendo qualche punto per la poca incisività dei riff, un po’ troppo stereotipati e lontani dall’essere ritenuti memorabili. Il resto della tracklist purtroppo non offre grosse emozioni, e qualche episodio non troppo riuscito spezza eccessivamente la scorrevolezza dell’album che, complice l’eccessiva lunghezza, non aiuta di certo l’assimilabilità dei brani, forse troppo simili tra loro per rimanere impressi nella mente dell’ascoltatore. La prova degli ospiti intervenuti alla registrazione dell’album è decisamente sopra le righe e, sebbene la sezione ritmica sia sfruttata solo in minima parte, complice una certa semplicità delle strutture, la parte solista convince senza mezzi termini miscelando alla perfezione cuore e tecnica. Priva di mordente la copertina, infine, che riprende in un modo un po’ anonimo e freddo la foto stilizzata di Tim, ricordando per lo più un episodio di Gran Theft Auto piuttosto che il lavoro solista di un illustre cantante del panorama metal. “Play My Game”, pur lontano dall’essere un capolavoro, non è un episodio da dimenticare ma semplicemente un punto di partenza per Tim, un tassello importante della carriera di “Ripper” in cui si è finalmente misurato – oltre che con le proprie indiscusse capacità interpretative – anche con le proprie capacità compositive. Forse era lecito attendersi qualcosa di più, data la caratura del personaggio e le esperienze maturate in questi anni… purtroppo questa volta ci si deve accontentare di un album poco più che sufficiente: prendere o lasciare, a voi la scelta.

TRACKLIST

  1. Starting Over
  2. Believe
  3. The Cover Up
  4. Pick Yourself Up
  5. It Is Me
  6. No Good Goodbyes
  7. The World Is Blind
  8. To Live Again
  9. The Light
  10. Play My Game
  11. Death Race
  12. The Shadows Are Alive
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.