TIMO TOLKKI’S AVALON – The Enigma Birth

Pubblicato il 17/06/2021 da
voto
6.0
  • Band: TIMO TOLKKI
  • Durata: 00:58:49
  • Disponibile dal: 18/06/2021
  • Etichetta:
  • Frontiers

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Negli ultimi anni la carriera di Timo Tolkki ha incontrato più cadute di stile che momenti esaltanti ma, come è noto, i suoi problemi personali hanno natura piuttosto complessa ed il suo glorioso passato musicale, con gli Stratovarius, merita sempre grande rispetto. Il progetto Avalon nasce nel 2012 dal desiderio del chitarrista finlandese di indirizzare il proprio songwriting verso orizzonti musicali in stile ‘metal opera’, circondandosi di diversi ospiti soprattutto per quanto riguarda le voci. Giunto al quarto capitolo di quest’avventura e dopo il positivo “Return To Eden”, pubblicato esattamente due anni fa, Timo si rimette ancora una volta in gioco aiutato dal nostro Aldo Lonobile (Secret Sphere), pronto a seguirlo sia in fase di composizione che durante il processo di produzione. “The Enigma Birth” segue la via dei suoi predecessori con un power metal diretto e melodico, vantando una lunga lista di rinomate guest star ma mostrando, rispetto al passato, un approccio maggiormente vario e dinamico.
La partenza tiratissima della titletrack con un vivace Pellek (ex Damnation Angels) alla voce, che arriva a toccare note altissime con i suoi acuti, e la successiva “I Just Collapse”, in movimento su sonorità gotiche dalle tinte moderne con la brasiliana Caterina Nix (Chaos Magic) al microfono, convincono poco: un po’ confusionaria la prima, decisamente scialba la seconda. Si comincia a ragionare subito dopo grazie alla melodica ed oscura “Memories”, che vede ancora Caterina impegnata stavolta a duettare con Brittney Hayes (Unleash The Archers), ed alla powereggiante “Master Of Hell” nella quale esordisce alla voce Raphael Mendes (Icon Of Sin) con la sua ugola teatrale ed aggressiva. L’attesa per ascoltare mister James LaBrie (Dream Theater) viene colmata da “Beautiful Lie”, song ipercatchy fin troppo sempliciotta, probabilmente non in grado di mettere totalmente a proprio agio il talento del cantante americano. La ballata sinfonica ed orchestrale “Another Day” non colpisce certo in originalità, così come “Truth”, brano dalle atmosfere moderne che fatica a convincere. Il meglio del disco arriva nel finale, con la ballad “The Fire And The Sinner” e soprattutto grazie all’apporto di un galvanizzato Fabio Lione che accende la luce tra le note epiche di “Dreaming” e nell’esaltante power song “Without Fear”.
Arrivati alla conclusione di “The Enigma Birth” si rimane un po’ con l’amaro in bocca, percependo quel senso di incompletezza di un album che presenta solamente alcuni passaggi degni di nota; decisamente troppo poco rispetto al proprio potenziale.

TRACKLIST

  1. The Enigma Birth
  2. I Just Collapse
  3. Memories
  4. Master Of Hell
  5. Beautiful Lie
  6. Truth
  7. Another Day
  8. Beauty And War
  9. Dreaming
  10. The Fire And The Sinner
  11. Time
  12. Without Fear
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