TOMMY TALAMANCA – Atopia

Pubblicato il 25/01/2022 da
voto
7.5
  • Band: TOMMY TALAMANCA
  • Durata: 00:38:04
  • Disponibile dal: 21/01/2022
  • Etichetta:
  • Nadir Music

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Tommy Talamanca non ha di certo bisogno di presentazioni: accanto alla sua attività principale come chitarrista dei Sadist, infatti, il musicista ligure è anche un rinomato produttore, tecnico del suono, direttore dei Nadir Music Studios di Genova e session man, ed ha alle spalle collaborazioni con artisti di estrazione di ogni tipo. Non stupisce quindi che un personaggio con un tale curriculum, alle prese con il proprio album solista, decida di uscire dai binari consueti e pubblichi musica completamente differente da quella che è solito produrre, dando sfogo alla propria creatività senza limiti di genere: in “Atopia”, infatti, di metal ce n’è pochissimo (praticamente solo nel primo singolo “Darkling Glades”), e tantomeno di metal estremo, ma questi undici pezzi saranno sicuramente apprezzati da coloro che non si faranno spaventare da un album magari non particolarmente complesso, ma di certo rivolto ad un pubblico diverso rispetto a quello della sua band storica.
Sulla scia dell’esordio a proprio nome, “Na Zapad”, risalente all’ormai lontano 2013, Talamanca ne riprende le idee e lo slancio, confermandosi musicista e compositore eclettico e raffinato: “Atopia” può essere descritto, infatti, come una riuscita miscela di progressive, world music e new age, con qualche puntata nell’hard rock, inteso nelle sue diverse espressioni. Tutti gli strumenti sono suonati dal musicista genovese, mentre la voce, valore aggiunto rispetto al passato, è affidata alla vocal coach e cantante Gloria Rossi, autrice di una prestazione intensa seppur mai sopra le righe. Una buona parte dei pezzi ha profonde radici nel prog, che può essere quello degli anni ’70 (“The Crack”) come quello dei Cynic più recenti (“Anapestic Dimeter”), e va inteso soprattutto come attitudine orientata verso la ricerca e la sperimentazione; è proprio in questo senso, inoltre, che possono essere interpretate le frequenti incursioni in territori etnici, con l’utilizzo di strumenti fuori dall’ordinario. Numerosi anche i momenti più smaccatamente pop, contraddistinti sempre da una certa eleganza, e anche quelli in cui Talamanca ci mostra tutta la sua abilità alla sei corde con cascate di riff, mantenendo comunque un livello di autoreferenzialità piuttosto basso, se paragonato ad altre operazioni di questo tipo. Ci sono, infine, anche due cover dei Sadist: “Fog” e “Holy”, irriconoscibili rispetto agli originali, in versioni completamente stravolte.
Capita di sovente che le uscite soliste di chitarristi di questo calibro si rivelino dei vuoti esercizi di stile, ma in questo caso non è affatto così, poiché si è trovato il giusto equilibrio tra estro e fruibilità.

TRACKLIST

  1. Atopia
  2. Darkling Glades
  3. Get In, Get Through
  4. The Flow
  5. The Crack
  6. Narrowing World
  7. Grace In Heaven
  8. Anapestic Dimeter
  9. Fog
  10. The Floating Space
  11. Holy
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