TORTORUM – Katabasis

Pubblicato il 18/03/2014 da
voto
7.5
  • Band: TORTORUM
  • Durata: 00:52:17
  • Disponibile dal: 08/03/2014
  • Etichetta: World Terror Committee
  • Distributore:

Il termine black metal – puro e semplice, privo di prefisso post, depressive, ecc – al giorno d’oggi viene spesso utilizzato come sinonimo di “vecchio” o di “rigoroso”. Ma la realtà dei fatti a nostro avviso è un’altra. Spesse volte ciò che viene considerato black metal è anche e soprattutto un suono ricco di storia, che conserva qualità, funzionalità ed ovviamente fascino. Ascoltando questo nuovo disco dei Tortorum, formazione con base in Norvegia che si appoggia alla sempre più intraprendente World Terror Committee, sembra di fare un tuffo nella Bergen di metà anni Novanta, così come nella attuale Svezia dei vicini di casa Watain. Musica dalle atmosfere cupe e fumose, ma allo stesso tempo venata da un’impronta tanto decadente quanto sensuale. La band non possiede una grandissima capacità di sintesi, tuttavia ha idee ed esperienza da vendere: ai dubbi che sorgono davanti ad un minutaggio consistente (nove tracce per oltre cinquanta minuti di durata complessiva), i Nostri rispondono con strutture mediamente eleborate, cambi di tempo frequenti e vari range stilistici, che appunto svelano una visione della materia black metal piuttosto ampia e non necessariamente ancorata ai classici nomi norvegesi che tutti conosciamo. Spiccano tra la selezione dei brani contenuti nel disco “As the Light Falls to Slaughter”, “Open Wide the Gates of Chaos” e “Beyond the Earth and Air and Sun”, tre episodi molto articolati in cui i Tortorum danno prova di grande maestria in sede di riffing e arrangiamento; viene svelato uno stile che ha malvagità e potenza, ma anche groove e un forte appeal, come se effettivamente il terzetto avesse ben studiato le evoluzioni di Erik Danielsson e dei suoi Watain, realtà maestra nel produrre un suono tanto viscido quanto accattivante. Siamo di fronte ad un album black metal, quindi, ma non a qualcosa concepito con la fotocopiatrice. Black metal nella migliore accezione del termine: un suono che deriva da una tradizione ricca di fascino, la quale non ha mai smesso di irradiare con le sue avvolgenti tonalità di grigio un presente che evidentemente sa ancora come regalare qualche piccola perla. “Katabasis” è un lavoro che, con il suo bel bilanciamento tra freddezza e passione, sicuramente riuscirà ad irretire tutti coloro che apprezzano i classici e che magari hanno trovato un po’ troppo “soft” un certo “The Wild Hunt”.

TRACKLIST

  1. Descensus
  2. The Great Appetence
  3. In Nameless NonBeing
  4. Severance and Perseverance
  5. As the Light Falls to Slaughter
  6. Into the Sixth Coil
  7. Open Wide the Gates of Chaos
  8. Attributions to the Dead
  9. Beyond the Earth and Air and Sun
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