TOTAL ECLIPSE – Ashes Of Eden

Pubblicato il 18/03/2003 da
voto
8.0
  • Band: TOTAL ECLIPSE
  • Durata: 00:52:42
  • Disponibile dal: 02/12/2002
  • Etichetta: LMP
  • Distributore: Self

E’ sempre piacevole trovare realtà nuove o poco conosciute che già dal primo ascolto si dimostrano interessanti: questo è il caso dei Total Eclipse, che innanzitutto si segnalano per la produzione affidata a Uwe Lulis (ex ascia dei Grave Digger) tesa a donare una giusta dose di compattezza al loro sound. L’intro “Ashes Of Eden” è decismente spiazzante! Inizialmente si ha l’impressione di avere a che fare con un gruppo di pseudo true-cosmic-symphonic-boombastic-metal grazie al ridicolo sound della tastiera, ma la successiva “Storm Warning” fa decisamente ricredere… ci troviamo infatti di fronte ad una classica heavy metal song, ricca di cambi di tempo e dotata di un ottimo ritornello, interpretata in maniera decisamente convincente dal singer che dimostra di sapersela cavare alla grande in tutte le canzoni presenti nel disco. La seguente “Crystal Sky” è un brano decisamente lungo ma dannatamente coinvolgente, dotato di ritmiche compatte e ottime melodie che catturano l’attenzione dell’ascoltatore. “City Of Angels”, con le sue delicate armonie, introduce la successiva “Frozen Time”, che prende le mosse da un intro di tastiera che sfocia in un compatto mid tempo, arricchito da break melodici che lasciano spazio alla grintosa interpretazione del singer. “Tears For The World” è una semi ballad per nulla banale, impreziosita da un ottimo lavoro ritmico, che permette alla song di esplodere nel refrain subito seguito da un buon guitar solo. “Heaven On Their Minds” è introdotta con un basso slappato, per poi assumere tinte prog tanto care al teatro dei sogni, risultando comunque ben strutturata e fresca senza scadere nella più sciatta impersonalità. “In Remembrance” ci mostra il lato più aggressivo della band, che non dimentica la ricetta che rende vincente “Ashes Of Eden”, ossia la melodia. “Gatekeeper” è una rocciosa cavalcata heavy, intrisa di melodia e di assoli di gran gusto, unita all’ugola del cantante in grado di adattare la sua voce sia a parti heavy che a parti più soft. “Shadow Of The Sun” è un brano molto melodico in cui chitarre acustiche e tastiere fanno da contrappunto a impennate elettriche e alla voce grintosa del singer. “Winds Of War” inizia con un drammatico solo di chitarra che muta in un up tempo davvero trascinante, candidandosi come una delle migliori canzoni dell’intero lotto, a conclusione di un album che lascia altamente soddisfatti. Mi auguro che la band riscuota il meritato successo, dato che ha tutte le carte in regola per entrare nel cuore degli amanti del metal melodico.

TRACKLIST

  1. Ashes Of Eden
  2. Storm Warning
  3. Crystal Sky
  4. City Of Angels
  5. Frozen In Time
  6. Tears For The World
  7. Heaven On Their Minds
  8. In Remembrance
  9. Gatekeeper
  10. Shadow Of The Sun
  11. Winds Of War
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