TRAIL OF TEARS – Winds Of Disdain

Pubblicato il 28/05/2024 da
voto
7.0
  • Band: TRAIL OF TEARS
  • Durata: 00:17:37
  • Disponibile dal: 24/05/2024
  • Etichetta:
  • The Circle Music

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A più di dieci anni di distanza dall’ultima, controversa fatica “Oscillation”, tornano i norvegesi Trail Of Tears, pionieri del gothic symphonic metal, di cui rappresentano senz’altro la frangia più estrema. In verità, l’ultimo lavoro li aveva avvicinati alle sonorità quasi pop di molti loro colleghi – i riferimenti più ovvi sono gli altri gruppi norvegesi Theatre Of Tragedy, Tristania e Sirenia – lasciando un po’ l’amaro in bocca agli estimatori di lunga data.
Questo nuovo EP “Winds Of Disdain”, anticipazione del nuovo album previsto per il prossimo futuro, vuole ristabilire gli equilibri all’interno del gruppo e cancellare quel canto del cigno della decade passata che non rendeva assolutamente giustizia alla carriera dei norvegesi, costellata per la maggior parte da lavori più che dignitosi.
Contestualmente ai nuovi dischi di inediti, i Trail Of Tears faranno uscire per la prima volta in vinile anche tutti e sette i loro precedenti dischi attraverso la loro nuova etichetta greca The Circle Music, che ha puntato sul gruppo capitanato da Ronny Thorsen nonostante i problemi legati agli ultimi anni di attività e al lungo iato artistico.
Ma è proprio così, i Trail Of Tears sono tornati allo stato di salute precedente a “Oscillation”, quello di “Bloodstained Endurance” e ancor più di “Existentia”? Nonostante la brevità del nuovo lavoro – appena diciassette minuti e mezzo – non possa dare piene conferme in merito, sembrerebbe proprio di sì: in “Winds Of Disdain” ritroviamo quel suono roccioso di chitarra di impostazione melodic death metal che è stato per lungo tempo il loro marchio di fabbrica, capace di spingersi anche nel thrash o di portare la musica dei Trail of Tears addirittura nei territori del symphonic black metal.
Anzi, a dirla tutta, i riff suonano talmente aspri, se paragonati a quanto si sente abitualmente nel genere, da far pensare a qualche manchevolezza tecnica; o forse più semplicemente i Trail Of Tears sono rimasti talmente scottati dai cattivi riscontri del leggero “Oscillation” da voler dare un taglio netto rispetto al più recente passato. In ogni caso, la produzione cruda si fa apprezzare per originalità, non solo nello spettro stilistico qui in esame ma in generale, considerando gli standard degli ultimi anni, e fa da contraltare alla voce della nuova cantante catalana Ailyn, proveniente dai Sirenia, ben più angelica delle precedente interprete Cathrine Paulsen – e che, dobbiamo dire, non fa poi troppo rimpiangere proprio quest’ultima.
L’alternanza voce femminile e voce growl funziona infatti egregiamente: la prima “Winds Of Disdain” e l’ultima “Blood Red Halo” vivono del classico avvicendarsi tra strofe in growl e ritornelli dal registro sopranile, e sono state scelte per i video promozionali, mentre le due centrali “Take This Tears” e “No Colors Left” hanno strutture leggermente più elaborate, dove Ailyn si cimenta anche nei cori e in gradevoli duetti con Ronny Thorsen.
Le poche parti di sola voce e synth, dove la neoentrata ha modo di esprimere al meglio le proprie doti canore, sono pure ben inserite, laddove un diverso amalgama avrebbe generato sbadigli e finito per avvicinare nuovamente i norvegesi agli esponenti più soft del genere. La sezione ritmica è precisa e asciutta, come il tipo di musica richiede; le tastiere non caricano troppo il suono e anzi, sono sempre al servizio delle chitarre, sottolineando l’impronta decisamente metal della proposta; gli assoli giustamente centellinati e ben eseguiti.
Molto riuscito anche il dialogo fra chitarre e tastiere sulla seconda “Take These Tears”, che ricorda il lato più hard rock dei concittadini Green Carnation, come anche le reminiscenze quasi black della terza “No Colors Left”; la title-track e la conclusiva “Blood Red Halo”, come accennato, mostrano il lato più diretto e orecchiabile del gruppo di Kristiansand, ma lasciano pienamente soddisfatti grazie all’efficacia dei riff e degli arrangiamenti.
Nell’insieme non ci si annoia, ma la prove del nove sarà ovviamente l’album di inediti già programmato, che ci dirà se la carriera dei Trail Of Tears potrà ripartire o no a gonfie vele; di certo sarebbe stato un vero peccato doverli salutare con il loro album meno rappresentativo.

 

TRACKLIST

  1. Winds Of Disdain
  2. Take This Tears
  3. No Colors Left
  4. Blood Red Halo
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