TRAUMA – Rapture And Wrath

Pubblicato il 19/03/2015 da
voto
7.0
  • Band: TRAUMA (US)
  • Durata: 00:52:30
  • Disponibile dal: 27/02/2015
  • Etichetta: Pure Steel Records
  • Distributore:

“Too Late” titola l’ultimo brano della tracklist di “Rapture And Wrath”. Ironico. Perché, sfruttando un luogo comune molto in voga, verrebbe da dire che non è mai ‘troppo tardi’ per ricominciare un’attività a cui si tiene, in questo caso ricomporre un’avventura artistica terminata così bruscamente, nel 1985. Non importa che siano passati oltre trent’anni dall’unico full-length, “Scratch And Scream”, i Trauma proprio sulla ristampa del loro esordio hanno fatto leva per riprendere l’attività. Il 2014 ha lasciato uno splendido ricordo di sé da parte dei quattro americani, di cui rimangono della line-up storica i soli Donny Hillier (voce) e Kris Gustofson (batteria): l’esibizione all’Headbangers Open Air ha lasciato allibiti, andando ben oltre il semplice revival, restituendoci una band in palla ed esagitata come un manipolo di ventenni. Essendo una realtà prettamente underground, i Nostri non hanno speso tempo inutilmente in anticipazioni e dichiarazioni sul loro futuro, e zitti zitti hanno confezionato un lotto di inediti in tempi piuttosto brevi. “Rapture And Wrath”, rilasciato da una delle label di punta dell’hard’n’heavy più ortodosso, la Pure Steel, non raggiunge i fasti del primo vagito discografico, rivelandosi comunque un piacevole compendio di sonorità power/speed tipicamente americane, rimandi hard rock, echi ben distinguibili dei fulgori inglesi delle annate ’80-’81. Complice il timbro dickinsoniano di Hillier, qui più trattenuto che nelle prove giovanili, una buona metà della tracklist si può accostare tranquillamente all’operato degli Iron Maiden post-“Seventh Son…”, con una più sentita aderenza a sonorità datate. Tracce cadenzate e melodiche come “The Long Way Home”, “Kingdom Come”, “Egypt” mediano fra l’hard a stelle e strisce e l’heavy metal inglese, regalando piccole finezze strumentali e refrain molto catchy, senza che il tutto si trasformi in un patetico omaggio del tempo che fu. Ai Trauma piace mischiare un po’ le carte, e anche se i suoni del disco spingono a ritroso nel tempo, qualche tentativo di aggiornarsi non manca; “The Walking Dead”, con un accenno di compressione chitarristica, guarda al metal novantiano, e pure Hillier inasprisce leggermente le vocals, raffreddandone gli ardori in favore di quel feeling freddo e teso che caratterizzava certe proposte di quindici-vent’anni fa. I Trauma, purtroppo, limitano le scorribande speedy che avevano reso immortali brani come “We Are Watching You” e “The Day All Hell Broke Loose” e segnalano il processo di invecchiamento subito con lo sbilanciamento verso strutture meno urgenti e dirompenti. Ciò non toglie che questi musicisti sappiano tuttora scrivere materiale affine alle sferragliate incise nell’84. La doppietta di apertura “Heart Of Stone”-“When I Die” scatena infatti l’arsenale distruttivo del quartetto: qui si realizza l’alchemica miscela di ritmi serrati, chorus stentorei, fierissime melodie d’acciaio e assoli trivellanti che hanno forgiato i connotati migliori dello US metal. Vogliamo sottolineare come uno dei punti topici dell’album il solo dell’opener: tra i più eletrizzanti sentiti ultimamente. Col susseguirsi degli ascolti, ci rendiamo conto che si poteva fare qualcosa di meglio nel settaggio dei suoni, perché l’intendimento di mantenerli old-school e non troppo spinti ha alleggerito troppo le ritmiche chitarristiche e il tiro della batteria. Anche le linee vocali non esplodono sempre come dovrebbero, ed è un peccato, alla luce della potenza messa in luce on-stage dal non più giovanissimo singer. La summenzionata “Too Late”, un anthem fiammante e non privo di un certo appeal “da singolo”, chiude un come-back solido e con qualche guizzo ai livelli di “Scratch And Scream”. I Trauma ora vogliono restare in sella, date una possibilità a “Rapture And Wrath”!

TRACKLIST

  1. Heart of Stone
  2. When I Die
  3. The Long Way Home
  4. Pain
  5. The Walking Dead
  6. Kingdom Come
  7. Egypt
  8. Under the Lights
  9. Don't Tread on Me
  10. Too Late
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