TRAVERS & APPICE – Live At The House Of Blues

Pubblicato il 31/10/2005 da
voto
6.5
  • Band: TRAVERS & APPICE
  • Durata: 01:18:30
  • Disponibile dal: 29/09/2005
  • Etichetta: Escapi
  • Distributore: Self

Come dicevano i Rolling Stones, “I know it’s only rock ‘n’ roll but Ilike it!”. Ecco, la recensione di “Live At The House Of Blues”,dell’accoppiata Pat Travers e Carmine Appice, potrebbe terminare qua esarebbe sufficiente: non troverete nessuna sorpresa nel loro lavoro,nessuna innovazione… puro e semplice (hard) rock ‘n’ roll. Eppurefunziona! D’altra parte stiamo parlando di due veri veterani dellascena: da un parte il vecchio Pat Travers alla chitarra che, con la suaband, spopolava negli anni ’70; dall’altra il batterista CarmineAppice, che può vantare collaborazioni con Rod Stewart, Vanilla Fudge eCactus. Aiutati dal bravo T.M. Stevens (session di fama che hacollaborato, tra i vari, con Joe Cocker, James Brown, Tina Turner eSteve Vai) al basso, i due musicisti danno vita ad uno show viscerale epieno di feeling, in pieno stile hard blues. Il trio suona con potenzae convinzione, dividendosi le parti vocali e sciorinando una serie dibrani infuocati come l’iniziale “Taken”, l’ottima “Better From TheDistance” e “Crash And Burn”. Nei quasi ottanta minuti di durata del CDi tre artisti hanno anche spazio per ritagliarsi il proprio angolosolista: il basso impazzito di Stevens a fare da introduzione al funkrappato della divertente “Gotta Have You”; la chitarra di Trevers agraffiare nell’intermezzo tra “Can’t Escape The Fire” e “La, La Love”;e la batteria terremotante di Appice in “Evil”. Infine va senza dubbiocitato il rifacimento in chiave rock del classico di Rod Stewart “Do YaThink I’m Sexy”: divertente ma, a dir la verità, poco riuscito. Unalbum semplice ed onesto, dunque: niente sotterfugi, nienteintellettualismi, prendere o lasciare. È il classico lavoro che si faascoltare volentieri e che, pur essendo privo di veri e propri braniimmortali, capaci di entrare nella storia, riesce a divertire proprioper la sua semplicità. Sicuramente non si tratta di un’uscitafondamentale ma, quanto meno, potrà soddisfare tutti gli amantidell’hard blues più stradaiolo.

TRACKLIST

  1. Taken
  2. Better From The Distance
  3. I Don't Care
  4. Crash And Burn
  5. Living Alone
  6. Gotta Have You
  7. Turn Me On
  8. Can't Escape The Fire / La, La Love
  9. Evil
  10. Do You Think I'm Sexy
  11. Boom, Boom
  12. Keep On Rocking (Bonus Track)
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