TRIGGER THE BLOODSHED – Purgation

Pubblicato il 22/04/2008 da
voto
7.5

Spotify:

Apple Music:

Sono giovanissimi (pare che il batterista abbia 15 anni!) e sono inglesi… ma non paragonateli in alcun modo ai Bring Me The Horizon o a realtà simili! Essendo nato solo pochi anni fa e suonando con act di qualunque tipo sin dalla sua fondazione, il gruppo può certamente vantare anche un buon seguito fra la cosiddetta MySpace generation, ma definirlo una formazione death-core alla moda sarebbe sin troppo fuorviante. Con i Trigger The Bloodshed abbiamo infatti a che fare con una band di death-grind tecnico e realmente estremo, quasi del tutto giocato su velocità elevatissime. Volendo tirare in ballo nomi noti, in modo da inquadrare il più possibile la proposta del quartetto, potremmo menzionare gli Origin per la tecnica, i The Berzerker per le ritmiche iper veloci e i Beneath The Massacre per i break improvvisi con cui sono infarciti alcuni degli episodi di questo “Purgation”. Si vede che la band non è ancora espertissima perchè alcuni dei pezzi si assomigliano davvero troppo fra loro, ma, nel suo insieme, “Purgation” è una fucilata che non lascia indifferenti. Sarà forse per la furia omicida con cui vengono eseguite le tracce – peraltro tutte legate fra loro, quasi come se si trattasse di un’unica, folle corsa verso l’autodistruzione – per la produzione gelida e spietata, oppure, più semplicemente, per la notevole qualità di parecchi dei riff e delle idee messe in mostra… resta il fatto che “Purgation”, pur peccando un po’, alla lunga, di ripetitività, impressiona favorevolmente! Del resto, in un sottogenere come quello in questione, solo i veri maestri riescono a gestire e a incanalare la violenza in maniera sempre intelligente e oculata. I Trigger The Bloodshed sono giovani e ancora devono farsi le ossa su questo fronte, tuttavia molte delle intuizioni presentate in questo loro primo full-length fanno già ben sperare per un futuro radioso. Ad esempio, le voci femminili che compaiono in un paio di brani, cortesia di Sarah Jezebel Deva (ex Cradle Of Filth). Non un’idea da tutti. Segnatevi dunque questo nome… e non stupitevi se tra un paio d’anni ritroverete questi ragazzi su Relapse o label simili!

TRACKLIST

  1. Inception
  2. Merciless Ignorance
  3. Laceration
  4. Rebirth
  5. The Defiled
  6. Severed
  7. Impregnable Miscreation
  8. Hollow
  9. Lovers
  10. Mortuary Walls
  11. Violent Elucidation
  12. A Wretched Betrayal
  13. Retribution
  14. The Abortive Becoming
  15. Domicile
  16. Whited Sepulcher
  17. A Perfect Casket
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.