6.5
- Band: TROLLFEST
- Durata: 00:36:38
- Disponibile dal: 01/03/2005
- Etichetta:
- Solistitium
Inizia ad arrivare. L’onda lunga scatenata dai Finntroll s’ingrossa sempre più. Il metal mescolato al folk per una smossa aveva bisogno di uno sconvolgimento e, dopo anni ed anni, questo è arrivato nel nome dei Finntroll. Il successo eccezionale della band finnica sta trascinando non solo un movimento, ma anche aiutando il riemergere dei ‘vicini’, stilisticamente parlando, viking e pagan metal intesi in senso lato. La gente inizia ad innamorarsi di certe sonorità e scoprire anche band che suonano diversamente dai Finntroll. Dopo i tentativi di clonazione come Korpiklaani ed altri, dunque, dall’area tedesca cercano di emergere i pazzi Trollfest. Prendete “Jaktens Tid” dell’ormai celebre band finnica e immaginatelo imbarbarito all’ennesima potenza e con un tocco istrionico ancor maggiore: avrete così una vaga idea di come suoni “Willkommen Folk Tell Drekka Fest”, un cd piacevole e divertente da ascoltare, se non si ripongono troppe aspettative in questi quattro pazzi musicisti… altrimenti, il rischio è quello di prendersi una fregatura. Divertentissima “Helvetes Hunden GARM”, dove il cantante si mette di tanto in tanto ad abbaiare a tempo di musica! Gli inizi acustici che caratterizzano quasi tutti i brani dei Trollfest sono molto belli anche se molto rustici e scarni, ma tutto rende l’atmosfera meno artefatta e più credibile, come quella di una festa tra amici (ubriachi). Qualche tocco di fisarmonica e di mandolino arrichiscono le parti folkeggianti, mentre estremamente marce sono le parti metal di questo cd. Thrash in stile teutonico anni ’80, grezzo e diretto al quale va aggiunto un cantato a volte scorbutico e acido che potrà non entusiasmare qualcuno. La voce diventa via via più insopportabile con il passare dei minuti, ma bisogna anche dire che nel contesto può stare benissimo. I Trollfest dunque ci mostrano quello che potrebbe essere il lato grezzo dei Finntroll, livello al quale i finnici non sono mai arrivati nemmeno durante i tempi degli esordi. Thrash folk da festa paesana, quindi: se volete potete partecipare, tutti sono invitati. Se non siete tipi scanzonati, allora meglio cercare altrove i diletti sonori per il vostro animo.
