TRUE WIDOW – Avvolgere

Pubblicato il 25/09/2016 da
voto
6.0
  • Band: TRUE WIDOW
  • Durata: 00:46:49
  • Disponibile dal: 23/09/2016
  • Etichetta: Relapse Records
  • Distributore: Audioglobe

Se il precedente “Circumambulation” ci aveva offerto una band certo derivativa, ma interessante, il nuovo album dei True Widow lascia un po’ delusi, francamente. Da alfieri di quella commistione tra shoegaze e stoner che vede in band come gli ultimi Jesu i naturali “antenati”, i tre texani diventano esponenti un po’ scontati di un alternative rock cupo, ma che non convince né in pesantezza, ormai sparita, né in songwriting. Con questo “Avvolgere”, scelgono tout court la strada di una forma canzone un po’ più compiuta, ma in questo modo sedano troppo le divagazioni strumentali ed emotive che davano forza ai loro lavori precedenti. Intendiamoci: basta guardare la tracklist per capire che non siamo passati da suite di venti minuti a base di theremin a  canzoni pop da classifica; eppure ci troviamo decisamente più in territori degni dei My Bloody Valentine, con tutto il rispetto e la stima per la band di Kevin Shields, che non di un post-rock ricercato. “Black Shredder” apre il disco come un mantra ossessivo guidato dal basso, con vaghe ascendenze stoner e riesce a catturare l’attenzione, anche grazie a un cantato atonico accattivante; il problema è che i due brani seguenti suonano esattamente identici, e bisogna quindi attendere “The Trapper And The Trapped” per qualcosa di nuovo, che si profila attraverso l’inserimento del contocanto femminile di  Nicole Estill; la bassista, vero elemento trainante della band, diventa anche voce principale negli ultimi brani dell’album, come la malinconica “To All That He Elong”, breve ma decisamente affascinante, oppure “Sante”, smaccato omaggio (la parola plagio, per oggi, la evitiamo) a svariati brani dei Sonic Youth della Maestra Kim Gordon. Anche “Entheogen” ricorda molto i passaggi più sulfurei della band di Thurston Moore, compresa la classica pennata di chitarra monocorde all’infinito, ma in effetti riesce nell’intento di creare un piccolo balzo di attenzione. Per il resto, un bel compitino che diventa noiosetto dopo due ascolti; probabilmente con questo album i True Widow faranno il botto, complici le mandrie di neo-metallari-sì-ma-con-classe completi di risvoltino. Ma quanto a creatività hanno lasciato parecchio per strada.

TRACKLIST

  1. Black Shredder
  2. Theurgist
  3. F W T S L T M
  4. The Traper And the Trapped
  5. O O T P V
  6. Entheogen
  7. To All That He Elong
  8. Sante
  9. Grey Erasure
  10. What Finds Me
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