TYR – Valkyrja

Pubblicato il 01/10/2013 da
voto
7.5
  • Band: TYR
  • Durata: 00:46:09
  • Disponibile dal: 13/09/2013
  • Etichetta: Metal Blade Records
  • Distributore: Audioglobe

“Valkyrja” segna il debutto dei faroesi Tyr su Metal Blade Records, prestigiosa label che dovrebbe dare una spinta in più alla già crescente notorietà della band capitanata dal cantante e chitarrista Heri Joensen. Il gruppo negli ultimi anni ha infatti allargato la propria schiera di fan grazie anche a una virata del proprio sound che li ha visti passare da un personalissimo miscuglio di classic, progressive, folk ed epic metal ad un epic metal a tratti folkeggiante più diretto e meno articolato, sicuramente più accessibile alla grande massa dei cultori del metal classico. Il precedente e ottimo album “The Lay Of Thrym” è stato forse il punto di arrivo di questa evoluzione. Il nuovo lavoro in buona parte prosegue sulla stessa scia, con la componente progressiva dunque piuttosto ridimensionata rispetto agli esordi e un accento particolare su ritornelli immediati e melodie di presa: basti ascoltare l’inizio a metà tra Grave Digger e Amon Amarth dell’up tempo d’apertura “Blood Of Heroes” e il suo immediatissimo ritornello per rendersi conto del fatto che i Tyr attuali puntano molto sull’impatto frontale delle proprie composizioni e sul loro potenziale live. Sulle stesse coordinate, anche se meno ispirata, la successiva e catchy “Mare Of My Night”, mentre con “The Lay Of Our Love” il gruppo si spinge su sonorità ancora più orecchiabili. Trattasi infatti di un discreto lento molto melodico in cui figura anche la voce angelica della cantante dei Leaves’ Eyes, Liv Kristine. A controbilanciare il tutto anche qualche episodio apprezzabile dopo qualche ascolto in più come “Hel Hath No Fury”, nella quale il gruppo rispolvera quel mix tra ritmiche meno lineari e linee vocali figlie del folk nordico che potevamo trovare sul bellissimo “Ragnarok”. Variegata e al contempo dal grande tiro la prova di George Kollias (Nile) alla batteria, qui presente come session in sostituzione del defezionario Kári Streymoy. Procedendo nell’ascolto ci si rende conto che “Valkyrja” è un album piuttosto completo che riporta tutti gli elementi tipici del sound dei Tyr e in questo senso non potevano mancare pezzi folk rivisti in chiave metal come la bella “Grindavisan” o la breve “Fánar Burtur Brandaljóð”. Trovano spazio anche un vero e proprio assalto in doppia cassa, diretto e dal grande impatto dal titolo “Lady of The Slain” e la conclusiva, epica ed evocativa titletrack. Dal punto di vista tematico il lavoro è un concept che segue la storia di un vichingo che lascia la propria moglie per cercare gloria sul campo di battaglia e indurre le Valchirie a portarlo nel Valhalla. “Valkyrja” è dunque un album sicuramente meno personale e particolare rispetto ai primi quattro e impressiona meno del suo bellissimo predecessore ma è, ad ogni modo, un convincente riassunto delle varie componenti stilistiche che il gruppo ha esplorato nella propria carriera.

TRACKLIST

  1. Blood Of Heroes
  2. Mare Of My Night
  3. Hell Hath No Fury
  4. The Lay Of Our Love
  5. Nation
  6. Another Fallen Brother
  7. Grindavísan
  8. Into The Sky
  9. Fánar Burtur Brandaljóð
  10. Lady Of The Slain
  11. Valkyrja
3 commenti
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