U.D.O. – Live From Russia

Pubblicato il 13/11/2001 da
voto
8
  • Band: U.D.O.
  • Durata:
  • Disponibile dal: //2001
  • Etichetta:
  • Distributore:

Dopo Ozzy Osbourne ed i Saxon, un altro “nonno” del metal ha scelto proprio questa fine 2001 per regalarci la sua nuova uscita discografica. A differenza dei due gruppi sopracitati non si tratta però di uno studio album, bensì di un doppio live interamente registrato durante le date Russe del recente tour. Stiamo parlando di Udo Dirkschneider, ex frontman degli storici Accept ed autore a partire dalla fine degli anni ’80 di una carriera solista che, pur avendo prodotto delle vere perle di puro Heavy Metal ottantiano , è rimasta un po’ nell’ombra senza mai riuscire a raggiungere i fasti della sua precedente band. A distanza di due anni dalla pubblicazione del suo ultimo disco “Holy”, il microscopico Udo fa uscire ora il suo primo live, e lo fa veramente in grande stile. Ci troviamo infatti di fronte ad una raccolta di ben 26 brani, tra cui spuntano anche alcuni richiami ai tempi della sua militanza negli Accept (come ad esempio “Midnight Mover” o la trascinante “I’m A Rebel”, ottimamente reinterpretata per la gioia di tutti i fan “storici”). Per la rimanente parte si tratta ovviamente di una selezione dei migliori brani provenienti più o meno da tutti i dischi usciti in questi 14 anni di carriera, selezione che per motivi di spazio (i due cd sfiorano entrambi i 70 minuti di durata) ha purtroppo sacrificato alcuni grandi classici come “Two Faced Woman” o “Kick in the Face”. Nonostante questo la tracklist è comunque di quelle in grado di esaltare fino alla commozione ogni amante dell’Heavy Metal “vecchia scuola”. Udo è uno di quelli che certe sonorità hanno contribuito a crearle, ed ascoltando canzoni come “Metal Eater” questo rapporto padre-figlio traspare in maniera più che evidente. Vale la pena spendere due parole anche sulla produzione (molto pulita e decisamente “live”) e sulla prova della band in generale, precisa e densa di feeling (in particolare quella del chitarrista Stefan Kaufmann, già batterista degli Accept!). In sostanza, comprare questo disco dovrebbe essere un dovere morale per tutti gli appassionati di Heavy Metal, soprattutto per quegli sventurati che ancora non conoscono gli U.D.O. (e sono tanti). L’unica nota triste di una simile uscita discografica è il dover ancora una volta constatare che ormai a fare Heavy Metal di una certa qualità sono rimasti solo i grandi nomi del passato. E quando smetteranno loro?

TRACKLIST

  1. Holy
  2. Raiders of Beyond
  3. Midnight Mover
  4. Independence Day
  5. Metal Eater
  6. Protectors Of Terror
  7. Animal House
  8. Turn Me On
  9. Drum Solo
  10. T.V. War
  11. No Limits
  12. Run If You Can
  13. Winter Dreams
  14. In The Darkness
  15. Like A Loaded Gun
  16. Recall The Sin
  17. Break The Rules
  18. Midnight Highway
  19. Heaven Is Hell
  20. Monster Man
  21. Living On A Frontline
  22. Heart Of Gold
  23. Shout It Out
  24. Cut Me Out
  25. I’m A Rebel
  26. They Want War
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