ULTHA – A Light So Dim

Pubblicato il 14/04/2026 da
voto
7.5
  • Band: ULTHA
  • Durata: 01:13:55
  • Disponibile dal: 02/04/2026
  • Etichetta:
  • Vendetta Records

Pubblicato all’improvviso, senza alcun segnale premonitore, “A Light So Dim” appare tra noi proprio come certe ore della notte che sembrano inghiottire il tempo. È una modalità operativa ormai tipica degli Ultha, e mai come in questo caso appare coerente con l’estetica del collettivo tedesco: sfuggente, crepuscolare, volutamente difficile da afferrare fino in fondo. Fin dai primi passaggi, il disco si presenta come una sorta di deriva notturna: non un flusso compatto e opprimente, come poteva accadere in passato, ma una sequenza di scorci, di luci intermittenti che si accendono e si spengono lungo un percorso accidentato. Le dieci tracce – un record per la band – costruiscono infatti una tracklist frastagliata, irrequieta, dove ogni episodio sembra aprire una porta diversa, spesso senza preavviso.

L’anima black metal resta il punto di partenza, il terreno su cui tutto si sviluppa: i giri di chitarra mantengono quella qualità ipnotica e circolare che da sempre caratterizza il gruppo, mentre le accelerazioni improvvise e lo screaming lacerante continuano a evocare una tensione viscerale, come un’eco che rimbalza tra vicoli deserti. Ma questa volta non è più l’unica voce nella stanza: ciò che un tempo viveva ai margini ora, almeno a tratti, si prende il centro della scena. Certe suggestioni dark wave si fanno più evidenti, le voci femminili emergono come presenze autorevoli, e soprattutto tastiere ed effetti ambientali smettono di apparire come un semplice ornamento per diventare veri motori narrativi. In alcuni momenti, sono proprio questi spunti a guidare il viaggio, come lampioni che illuminano brevi tratti di strada lasciando il resto nell’ombra. “Pink Lights Soiling to Copper”, ad esempio, è uno dei punti in cui questa trasformazione si manifesta con maggiore chiarezza: un brano che intreccia un’andatura post-punk con il senso di ineluttabilità tipico degli Ultha, generando un contrasto affascinante, come una città che cambia volto nelle ore più tarde.

La durata complessiva – quasi un’ora e venti – potrebbe suggerire un’esperienza molto pesante, ma il gruppo tutto sommato gioca bene le proprie carte. Più che trascinare l’ascoltatore in un’unica immersione soffocante, costruisce un continuo saliscendi di atmosfere, alternando tensione e rarefazione, impatto e sospensione. Ne nasce una sorta di vagabondaggio sonoro, in cui la curiosità prende il posto dell’oppressione. Proprio in questa scelta si annida anche il principale cambiamento rispetto al passato: le lunghe maratone da quindici o venti minuti, un tempo cuore pulsante della proposta e del repertorio degli Ultha, lasciano spazio a strutture un po’ più contenute e mobili. Il risultato è un disco meno monolitico, meno schiacciante, ma anche meno capace di raggiungere quei picchi di drammaticità assoluta che facevano sembrare certe vecchie composizioni più grandi di qualsiasi spazio potessero occupare. C’è meno senso di vertigine, meno imponenza. Alcuni brani, inoltre, appaiono quasi pensati esclusivamente per la dimensione in studio: tra pianoforte, stratificazioni e voci aggiuntive, non sempre è facile immaginarne una resa dal vivo altrettanto efficace. Ma è anche il segno di una band che non vuole limitarsi a replicare formule già collaudate.

Preso singolarmente, “A Light So Dim” è un lavoro ricco, inquieto, a tratti dispersivo ma sempre autentico. In un panorama black metal che ultimamente indulge persino in nostalgie sinfoniche di dubbio gusto, gli Ultha scelgono una via più elegante e personale, anche a costo di eccedere in una certa verbosità. Come una lunga notte attraversata senza una meta precisa, il disco non offre sempre risposte, ma mantiene costante la sensazione di movimento. E alla fine, quando tutto si spegne, resta la voglia di rimettersi in cammino e vedere dove porterà il prossimo passo.

 

TRACKLIST

  1. The Unseen World
  2. Love as We're Falling Down
  3. Her Still Singing Limbs
  4. What's Yours Is Yours to Carry
  5. Hex upon Our Heads
  6. Sister Faith & Sister Chance
  7. Cherry Knots (The Sun Shines Through You)
  8. Pink Lights Soiling to Copper
  9. The Quiet Current
  10. To Part the Abelia Springs
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