UMBRA CONSCIENTIA – Yellowing of the Lunar Consciousness

Pubblicato il 17/12/2019 da
voto
8.0
  • Band: UMBRA CONSCIENTIA
  • Durata: 00:39:15
  • Disponibile dal: 30/11/2019
  • Etichetta: Terratur Possessions
  • Distributore:

Streaming:

La ricerca musicale di Esteban “Aether” Sancho, chitarrista degli interessanti death metaller costaricani Corpse Garden, prosegue con questi Umbra Conscientia, progetto black metal sponsorizzato da Terratur Possessions che vede il musicista collaborare con il cantante F. e il batterista tedesco A.N.L., già in forza ai Dysangelium.
Obbiettivo evidente del terzetto è quello di creare un suono tanto denso e stratificato quanto abrasivo, che possa sfidare in campo aperto la magnificenza e l’impatto di gruppi come Funeral Mist o Drastus. Vari sono i punti in comune, a ben vedere, con opere come “Hekatomb” o “La Croix de Sang”, tra cui il ricorso prevalente ad una produzione chiara e analogica, un lavoro di chitarra stipato di materiale ostico e un’atmosfera malsana ulteriormente evidenziata dal carattere multiforme dello screaming del frontman. A ciò si aggiunge però un’impronta tecnica piuttosto marcata, che si traduce in ripetuti cambi di tempo e registro; un elemento, quest’ultimo, che va a mischiare ancora più le carte di un disco che ne esibisce parecchie già al primo ascolto. Basato principalmente sul mood perverso caro alle band citate in apertura, “Yellowing of the Lunar Consciousness” si esalta nell’accrescerne ciclicamente l’intensità grazie alla grinta e all’estro del batterista e alle impeccabili scelte in sede di architettura dei suoni. Il background death metal di Aether emerge difatti in questa spinta propulsiva più che mai accentuata, vero traino di brani colmi di riff e ripartenze devastanti come “Romance of Contradictions” o “Umbra Conscientia”. L’incedere dinamico e incalzante e riff concatenati con estrema chiarezza e ardore, a volte in netta contrapposizione con il carattere ritualistico di certo black metal vicino all’immaginario del gruppo, tuttavia non sono il solo marchio di fabbrica degli Umbra Conscientia: gli arpeggi e le digressioni strumentali della strutturata titletrack si muovono infatti verso una sensazione di catarsi, una apprezzabile capacità di ponderazione che dimostrano come la proposta del trio sia molto più completa e avvolgente di quanto inizialmente previsto. Anche nei suoi momenti più compassati, resta comunque evidente come il sound della formazione sia piacevolmente concreto e in perfetto equilibrio tra forza ed eleganza: Aether e soci non eccedono con trame troppo enigmatiche ed evitano la giustapposizione casuale di dissonanze, denotando modestia e autocontrollo.
Ispirato, ingegnoso e mai prolisso, “Yellowing of the Lunar Consciousness” è dunque esemplificazione di un virtuoso lavoro di squadra messo al servizio del metallo nero: un’intesa così affiatata tra musicisti di notevole caratura mette ogni interprete nelle condizioni di rendere al meglio e fa di questo disco uno degli ultimi grandi album black metal dell’anno.

TRACKLIST

  1. El caos que precede a la creación (Intro)
  2. Maze of Exile
  3. Romance of Contradictions
  4. Citrinitas
  5. Umbra Conscientia
  6. Lord of Phosphorus
  7. Yellowing of the Lunar Consciousness
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.