voto
8.0
8.0
- Band: UNDERGANG
- Durata: 00:32:01
- Disponibile dal: /02/2011
- Etichetta:
- Xtreem Music
Streaming non ancora disponibile
Secondo alcuni il mondo della musica deve vivere di mode, in continua ricerca per qualcosa di nuovo (o pseudo-tale), che ha valore solo all’interno di un determinato periodo. Ecco perché dischi come questo “Indhentet af Døden” degli Undergang può venire giudicato “fuori tempo massimo”, come qualcuno sicuramente avrà detto o scritto da qualche parte. Per altri, invece, la musica è solo un veicolo per qualcosa che non si può descrivere a parole, e le emozioni non sono catalogabili, né numerabili o archiviabili. Proprio le (grandi) emozioni prodotte da un certo tipo di old school death metal sono l’argomento delle otto tracce che compongono l’esordio di questo gruppo danese. Una formazione giovane, nata soltanto nel 2008 e, a quanto pare, con un passato crust-hardcore (peraltro palpabile in certe sezioni caracollanti di questi brani). Probabilmente il tutto è frutto di una improvvisa scoperta – e successivo innamoramento – dei grandi classici di Entombed, Autopsy, Rottrevore, Grave e Incantation. Dischi immortali, così ricchi di passione, genuinità ed entusiasmo da trascendere le mode, qualunque esse siano. Album dal fascino straordinario e dalle mille magiche sfumature, che le criptiche introduzioni, i poderosi crescendo, i saliscendi in up e midtempo, il groove disumano e le improvvise aperture atmosferiche di cui sono capaci gli Undergang riescono a rievocare con incredibile naturalezza. “Indhentet af Døden” è un disco veloce, privo di momenti di stasi e con un ritmo capace di insinuarsi fra i muscoli. Con tutta probabilità è quanto di meglio le orecchie di chi scrive abbiano ascoltato in campo old school death metal negli ultimi tempi. Un gran peccato non averlo scoperto prima… del resto, è stato pubblicato in vinile già a inizio 2010 dalla minuscola etichetta Me Saco Un Ojo e solo ora vede la luce su CD grazie alla Xtreem Music. Tuttavia, meglio tardi che mai… anche perchè il votone che leggete poco più sotto non glielo toglie nessuno. Godetevelo il prima possibile e aspettate con trepidazione il suo successore!