UNITYTX – Ferality

Pubblicato il 14/12/2023 da
voto
7.0
  • Band: UNITY-TX
  • Durata: 00:33:15
  • Disponibile dal: 08/09/2023
  • Etichetta:
  • Pure Noise Records

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Non essendoci chissà quale offerta di crossover metal/rap, seguiamo gli UnityTX con interesse sin dall’ottimo EP “Madboy”, in cui la formazione si presentava alla grandissima con una proposta molto cruda che ricordava i primissimi (Hed)P.E., quelli di “Serpent Boy”, per intenderci.
Senza mollare durante lo stop pandemico, il quartetto di Dallas presenta nel 2023 il suo debutto vero e proprio, sempre su Pure Noise, andando ad allargare la mistura di hardcore e hip hop in maniera organica e davvero molto avanzata a livello di maturità artistica.
Certo, avere in formazione due afroamericani aiuta, specialmente quando uno dei due è il frontman Shaolin G, evidentemente un emcee che mastica rime e cultura hip hop con una credibilità istantaneamente maggiore di un qualsiasi bianco come JJ Peters dei Deez Nuts (per paragonarlo ad un artista che amiamo e rispettiamo).
Come dicevamo, “Ferality” introduce una forte componente nu metal, che emerge distintamente nel lavoro chitarristico di pezzi come “Rotting Away (Gore)”, “Power” e “Sting”, dove arpeggi liquidi e riff rotondi la fanno nettamente da padrone, accompagnati da melodie vocali tra Deftones e P.O.D.. Meglio ancora quando gli Unity tirano la corda mischiando heavy hardcore con rapcore e schizoidi riff nu, come nella killer “Lost In Dayz”. Inutile dire che gli episodi più rapcore come “Killing Alchemy”, “Roc Shit” e “Fake Luv” vengono alla grandissima ad un gruppo come questo e sicuramente scateneranno il caos nel contesto live, ma anche quando affiora la componente hip hop e si lasciano a terra gli strumenti (“Diamond Diez”, “Picture This”) non ci si può affatto lamentare.
Non c’è un singolo pezzo da buttare in “Ferality”, e sicuramente siamo ad un livello superiore rispetto alla risicata concorrenza, tuttavia qualche difetto da correggere c’è, a nostro parere: prima di tutto la tracklist è sbilanciata, con pezzi più melodici e rap nella prima parte e i pugni in faccia nella seconda, rendendo l’ascolto complessivo poco scorrevole, senza un vero e proprio flusso. In secondo luogo, a volte troviamo i ragazzi troppo ordinati, con troppi pezzi midtempo e una ferocia trattenuta, quasi fossero in soggezione davanti all’esperienza del primo disco ufficiale… Nonostante brani validi, non si riescono insomma a respirare le vibrazioni che il gruppo riesce ad emanare dal vivo, ed è un peccato.
Non vogliamo essere troppo pignoli in ogni caso, quindi, per concludere ,se amate rap, hardcore e crossover, seguite gli UnityTX: basterà un produttore migliore e qualche esperienza in più perché anche su disco possano spaccare realmente, come già fanno in concerto.

TRACKLIST

  1. Rotting Away (Gore)
  2. Burnout
  3. Diamond Diez
  4. Power
  5. Picture This
  6. Sting
  7. Lost In Dayz
  8. Killing Alchemy
  9. Roc Sh!t
  10. Fake Luv
  11. World Of Malice
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