7.5
- Band: UNKIND
- Durata: 00:40:00
- Disponibile dal: 15/08/2011
- Etichetta:
- Relapse Records
- Distributore: Masterpiece
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A caratterizzare il primo lavoro su Relapse dei finlandesi Unkind è un’ampia gamma di suggestioni, tratte da molto di ciò che l’hardcore e i suoi derivati più estremi hanno proposto negli ultimi dieci/quindici anni. In “Harhakuvat”, il quartetto parte infatti con una formula che sembra andare molto di moda ultimamente – ovvero quella rielaborazione in chiave metallica dell’hardcore post-apocalittico di His Hero Is Gone e Tragedy, elemento alla base di molte delle recenti produzioni Deathwish o Southern Lord Records – ma poi dimostra di sapersi muovere con disinvoltura anche tra accentazioni anarcho-punk alla Discharge e Amebix nei brani più brutali, senza disdegnare qua e là persino una maggiore inclinazione melodica e certe dilatazioni “post”, che sfociano in episodi dal minutaggio più sostanzioso. Volendo, si potrebbero aggiungere alla lista dei termini di paragone anche gli Amenra o gli Oroku per talune soluzioni “sofisticate”, soprattutto nel caso di “Kaivannot”, pezzo dall’impatto efficacissimo che si smorza in un finale tenue a base di fiati e che potrebbe fare da potenziale traino a un disco già di per sè caratterizzato da numerose melodie dall’ottimo appeal e da una più che riuscita produzione. Insomma, nonostante l’insieme abbastanza eterogeneo dei suoni di riferimento, la band finlandese riesce a trovare una buona quadratura, dando una cornice stilistica solida al facile gioco dei rimandi nel quale a volte viene abbastanza spontaneo gettarsi nel corso dell’ascolto. A far sì che il disco venga particolarmente apprezzato, interviene poi una marcata quanto sincera atmosfera drammatica, che esalta ulteriormente le tendenze “impegnate” e militanti di questa agguerrita formazione. Il resto è lasciato alla volontà di chi ascolta di farsi assorbire dallo scenario tragico dipinto dagli Unkind, per coglierne tutte le sfumature, che siano deflagrazioni in d-beat, midtempo marziali o aperture elegiache.
