7.5
- Band: UNVEILED
- Durata: 00:40:29
- Disponibile dal: 01/12/2002
- Etichetta:
- Woodcut Records
Spotify:
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Basta un minuto scarso di ascolto per rendersi subito conto che questi emeriti sconosciuti hanno della stoffa: gli Unveiled sono un gruppo che può essere catalogato sotto la generica etichetta di ‘black metal sinfonico’, un gruppo che all’interno della lunga storia di questo sottogenere sa ritagliarsi uno spazio tutto suo grazie alla qualità e alle buone idee della sua musica. Nella band finlandese figura Gorath, batterista già dei connazionali Alghazanth; per il resto la band è al suo vero e proprio debutto anche se la fondazione risale al non vicinissimo 1996. Cosa di dire di questo ottimo primo lavoro? “Anti-god Behavior” è un album aggressivo con dei veri e propri picchi compositivi di una qualità invidiabile. Niente solita minestra, ma una dimostrazione di come si possa personalizzare un trademark di cui ha abusato una miriade di band. L’opener “Lifespan III-fated” è il simbolo di questo cd, violento black metal tinto da una linea melodica di pregevolissima fattura, un tocco malinconico e decadente (in questo caso riscontrabile nel ritornello cantato con voce pulita), un songwriting che affonda le proprie radici in quasi tutti i generi metal estremi. Il cd può contare su una produzione cristallina e compatta, che incanala nel giusto modo la violenza sprigionata dagli Unveiled. Un plauso alla finnica Woodcut Records, attenta nello scovare sotto la neve una bellissima realtà locale pronta a travalicare i limiti nazionali e a divenire una delle future promesse del black metal sinfonico, genere che necessita di un cambio generazionale per poter tornare ai livelli degli anni ’90. Questo “Anti-god Behavior” ricorda per intensità e qualità quella perla di nera sinfonia che risponde al nome del debut dei connazionali Funeris Nocturnum “Pure Satanic Blasphemy”. Tra tutte le bellissime canzoni di questo album va segnalata ancora “Ruin Of Virtue”, esempio di come i momenti riflessivi e più sofferti possano essere circondati da parti violente e nichiliste senza rompere l’armonia del brano. Una graditissima sorpresa che va tenuta in considerazione da tutti quanti. Non dovrete più lamentarvi della mancanza di buone band sinfoniche all’interno del mondo black metal.
