URAL – Party With The Wolves

Pubblicato il 14/01/2017 da
voto
6.5
  • Band: URAL
  • Durata: 00:21:08
  • Disponibile dal: 13/07/2016
  • Etichetta: Earthquake Terror Noise
  • Distributore:

Curioso è il percorso dei thrasher piemontesi Ural, a partire dalla scelta del monicker della band. Nati nel 2010 a Torino, dopo un primo EP nel 2013 a luglio 2016 rilasciano questo primo (mini) CD di una ventina di minuti. La formazione è composta soltanto da due elementi: Stefano Cipriano Moliner che si occupa un po’ di tutto ovvero basso, chitarra/voce e Filippo Torno alla batteria/backing vocals. Gli Ural dovrebbero sorgere dalle ceneri del precedente gruppo denominato Lifeless, ma è curioso che i due membri della band in passato militassero nei Nebeldunkel, band underground black metal torinese. Davvero singolare, per loro, suonare prima un genere ‘recente’ come il black metal per poi tornare alle radici, al thrash metal di chiarissima impronta Anni ’80. Spezziamo subito una lancia a favore degli Ural: dalla copertina, al sound, allo stile si sente subito che tutto sembra uscito davvero da una macchina del tempo proveniente dalla seconda metà degli Anni ’80, dall’underground thrash metal statunitense. Sin dall’opener gli Ural mostrano il loro amore per quel genere musicale così tanto amato da tanti e che farà ancora un po’ di presa sui thrasher, ormai quarantenni, ancora in circolazione. Il punto di forza degli Ural, lo ripetiamo, è il loro essere ‘Anni ’80’ in tutto, anche grazie al cantato leggermente sgraziato come vuole la migliore tradizione thrash! La registrazione presenta dei suoni sufficientemente pesanti e quando riescono gli Ural picchiano discretamente. Non passa inosservata anche una certa tecnica, soprattutto al basso, che impreziosisce un songwriting volutamente ‘classico’. Su questi venti minuti c’è poco da dire: il thrash metal degli Ural è ragionato, ma non floscio, e può ricondursi alla scena statunitense underground più che a quella teutonica dell’epoca. Gli episodi migliori di questo intenso mini CD sono senza dubbio “Amen”, “Wrong Execution” e “Black Out”. Ascoltando “Party With The Wolves” viene quasi voglia di immaginare la band inserita nella scena piemontese degli Anni ’80 assieme ai thrasher Creepin’ Death, ma anche a quelli non solo metal e qui tornano in mente i Jester Beast, Negazione, Indigesti, Kina e tanti altri perchè in quel periodo thrash, crossover, hardcore/punk andavano spesso a braccetto. Bei tempi! Bravi gli Ural a riportare indietro con i ricordi, anche chi piemontese non è, grazie ad un sound inossidabile!

TRACKLIST

  1. Elettroshock
  2. Party With The Wolves
  3. Wrong Execution
  4. Cranial Trauma
  5. The Day After
  6. Circle Pit
  7. Amen
  8. Black out
  9. The Endless Story Of Outer Spaces Attack
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