URANIUM – An Exacting Punishment

Pubblicato il 25/01/2023 da
voto
7.0
  • Band: URANIUM
  • Durata: 00:39:26
  • Disponibile dal: 27/01/2023
  • Etichetta:
  • Sentient Ruin

Spotify:

Apple Music:

La pesantezza dell’omonimo elemento chimico unita ad abissi oscuri e lontani come il pianeta dal nome assonante: potrebbe essere questa la chiave di lettura per accedere al mondo disarmante e ribollente degli Uranium.
Immaginate di unire i muri di cemento dei Portal, coerenti e marcissime linee vocali black/death, l’alienazione dei riff più dilatati e insieme lisergici di band come Swans e Killing Joke, il tutto impastato – nel vero senso della parola – in vasche di acido che si rifanno in primis alle uscite Cold Meat. E mettiamo pure una spruzzata di Godflesh nell’ultima stazione di questa Via Dolorosa musicale. Ecco, se già per attitudine filosofica Sentient Ruin è un’etichetta che garantisce incubi sonori, la loro ultima scoperta non abbassa l’asticella di un millimetro, anzi. Non sono la velocità forsennata o il putridume più canonico, in questo caso, a mettere in musica orrori ancestrali, quanto piuttosto la capacità con cui, in un crescendo dipanato attraverso cinque lunghe, mefitiche tracce, il folle musicista nascosto dietro il monicker Uranium ci trascina in un gorgo che non lascia mai riferimenti, se non lo straniamento e l’angoscia. Brani più tirati, staffilate di chitarra sghembe, lunghi brani retti da ritmiche tribali e sovrascritture di loop si alternano nel (riuscito) tentativo di sviluppare uno stato che rasenta la privazione sensoriale: in particolare su “Gnawing At The Bones”, che evoca atmosfere à la Cronenberg, in grado di lasciarci allo stesso tempo disturbati e curiosi di vedere come proceda questo viaggio verso l’ignoto.
Non è un ascolto facile, il senso di crescente malessere è costante, così come quello di continua crescita e accumulo, livello su livello, dei brani; che assumono ora della fine dell’ascolto la dimensione di blob ulcerosi, pronti a scoppiare con il loro carico di malignità. Ascoltare per credere la title-track, una traccia in cui c’è tutto e il contrario di tutto, comprese improvvise scariche elettriche (nel vero senso della parola), al fine di destabilizzare, con esiti che non lasciano spazio all’indifferenza.

TRACKLIST

  1. Trinity
  2. Prison Of Flesh
  3. Gnawing At The Bones
  4. An Exacting Punishment
  5. No Light
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.