URBAN TALE – Signs Of Times

Pubblicato il 05/02/2003 da
voto
9.0
  • Band: URBAN TALE
  • Durata:
  • Disponibile dal: //2003
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Secondo disco per gli Urban Tale, a seguito dell’omonimo prodotto di due anni fa e, per quanto mi riguarda, è già centro pieno! Ma andiamo con ordine: quello che ci viene presentato in “Signs Of Times” è, come del resto il 99% delle produzioni di casa Frontiers, dell’aor di classe suonato bene e ‘sentito’ ancora di più, che alterna momenti più rockeggianti ad altri maggiormente riflessivi, tanto con l’uso di chitarre distorte ed acustiche, tanto con l’uscita sulle classiche ballad. Un semplice disco aor, senza contaminazioni, senza innovazioni, con niente in più che potrebbe renderlo, a prima vista, più appettibile di un qualsiasi disco dei Journey o di qualsiasi altro gruppo del genere; un disco che potrebbe apparire come tanti altri, senza nessuna pretesa, immerso in un mare di produzioni simili che il mercato legato all’hard rock melodico ci propone ogni mese. Ma qui, signori e signore, ci troviamo davanti ad un vero capolavoro. E non importa se nei cinquanta minuti di questo disco più volte si ha quella sensazione di déjà-vu, di già ascoltato, perché la bellezza dell’ariosa “Starship Of Giants”, della commovente “Stll Strong” e delle altrettanto classiche “Son Of A Gun” e “Captain Of Clouds” (per non parlare poi di “Monsters”!) non si può descrivere con delle semplici parole, perché la carta non può certo far risaltare le emozioni che traspaiono quando si è cullati dalle dolci note che si trovano in dischi come questo “Signs Of Times”. Questo è un disco da adorare: vi prego, dimenticate per un momento tutto ciò di cui vi nutrite abitualmente, e fate spazio a questo gioiello che è qui a dimostrare, caso mai ce ne fosse ancora bisogno, che non c’è sempre bisogno di creare cose nuove ed innovative per sfornare un capolavoro. Per quanto mi riguarda, questo “Signs Of Times” resterà nel mio lettore cd ancora per molto tempo… spero succeda altrettanto per voi, ma se proprio non accadesse riservategli per lo meno un ascolto; credetemi, merita veramente, probabilmente anche molti più consensi di quanti ne riscuoterà…

TRACKLIST

  1. Starship Of Giants
  2. Hello Light!
  3. Houdini's Eyes
  4. Still Strong
  5. Son Of A Gun
  6. Open Your Heart
  7. Captain Of Clouds
  8. Don't You Know?
  9. Beggar And Thief
  10. Morning Smoke
  11. Monsters
  12. Mary
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