URGEHAL – Ikonoklast

Pubblicato il 22/12/2009 da
voto
7.5
  • Band: URGEHAL
  • Durata: 00:56:22
  • Disponibile dal: 16/11/2009
  • Etichetta:
  • Season Of Mist
  • Distributore: Audioglobe

I seguaci del black metal dovrebbero come minimo aver già sentito nominare questa band. Attivi sin dal 1992, gli Urgehal sono uno dei pochi gruppi che inspegabilmente, pur facendo parte della scena black metal norvegese e capaci di incidere buonissimi album, non hanno ottenuto fino ad ora le giuste attenzioni da parte di fan e media. Con il nuovo e superlativo "Ikonoklast" però forse il trend cambierà corso. Brava la Season Of Mist ad aver messo sotto contratto una band davvero ottima, che dopo tanti anni di attività e ben sei full length album alle spalle deve dimostrare agli altri davvero poco. Il nuovo "Ikonoklast" farà ammutolire i detrattori di questa band, che nel corso degli ultimi anni pure ci sono stati, perchè la qualità di questa release è indiscutibile. Gli Urgehal, per l’occasione importante di uscire finalmente per un’etichetta di un certo livello internazionale, si sono messi anche a registrare bene il loro album. La maturazione quindi si può dire completa: la band nel corso degli anni è migliorata a vista d’occhio fino a raggiungere l’invidiabile livello di "Ikonoklast". Basta ascoltare un brano del calibro di "Cut Their Tongue Shut Their Prayer" o di "Astral Projection To Rabid Hell" per rendersi conto che gli Urgehal sono degli ottimi interpreti del black metal norvegese vecchia scuola, in cui ira blasfema, misticismo ed oscurità si fondono assieme dando vita ad una materia dannata piena di fascino. Alcuni passaggi della band potrebbero ricordarvi vagamente i vecchi Immortal; di sicuro il paragone con i "nuovi" Immortal – compresi quelli dell’ultimissimo album – viene stravinto dalla band guidata da Enzifer e Trondr Nefas! Forse in questa ultima release gli Urgehal hanno optato maggiormente per i ritmi cadenzati a discapito di qualche pezzo più veloce, ma il pathos indubbiamente c’è sempre, così come quel senso di pazzia omicida perennemente presente nelle release del gruppo. Rimane ancora qualcosa del black metal impastato al thrash grezzo nelle note di questo nuova release, la quale suona però assai più black metal pura come da copione norvegese consolidato rispetto a quanto sentito in passato. Gli Urgehal sembrano insomma porsi sulla scia di gruppi norvegesi del calibro di Immortal, Tsjuder e Carpathian Forest, ma con un sound un po’ meno dipendente dal thrash metal rispetto a quanto fatto ultimamente da questi altri gruppi. Quindi, poche storie, questa è una release da non perdere per tutti gli amanti del black metal DOC (è proprio il caso di dirlo)!

TRACKLIST

  1. Stesolid Self-Destruction to Damnation
  2. Dødelagt
  3. Cut Their Tongue Shut Their Prayer
  4. The Necessity of Total Genocide
  5. Kniven Rider Dypt I Natt
  6. Astral Projection to Rabid Hell
  7. Approaching Doom
  8. Holocaust in Utopia
  9. Sopor Necrosanctus
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