USURPER – Lords Of The Permafrost

Pubblicato il 16/02/2019 da
voto
6.5
  • Band: USURPER
  • Durata: 00:36:26
  • Disponibile dal: 22/02/2019
  • Etichetta: Soulseller Records
  • Distributore:

Vi sono band che, cascasse il mondo, non cambieranno mai. Coerenti fino al midollo, defender al limite dell’autenticità, contrari alle mode, avversi ai trend, alle sperimentazioni et simili. In questo filone ultra-genuino, dalla musica ai testi, si collocano sicuramente gli Usurper from Chicago che, dopo ben quattordici anni di silenzio, tornano nuovamente in azione con il qui presente “Lords Of The Permafrost”. E, come accennato in precedenza, anche in questa sesta fatica, come da venticinque anni a questa parte, il copione del combo statunitense non cambia di una virgola: un black/thrash senza fronzoli che, sulla scia artistica di band altrettanto difensiviste (i teutonici Desaster), ci regalano una quarantina di minuti tra uptempo più o meno tirati, contornati da riff simil-melodici e da una sezione ritmica, guidata da uno dei fondatori del gruppo, Joe Apocalyptic Warlord (un nome più battagliero era praticamente introvabile), dedita al più classico degli headbanging.
E mentre il buon Danny “Tyrantor” Lawson si diverte a lanciare urla in modalità Tom G.Warrior, gli Usurper, proclamando la propria missione di portatori assoluti del metallo a tutti i guerrieri del mondo, con tanto di ferro e ruggine, rifuggendo da qualsiasi ideologia politica e sociale, si dilettano a ‘discutere’ di folklore, storie intrise di oscurità ed episodi inclini al paranormale. Da “Skull Splitter” a “Cemetary Wolf”, da “Gargoyle” a “Mutants Of The Iron Age” è un elenco continuo di anthems in cui, in modo molto semplice, entrano in gioco tutte le componenti base del thrash, black, death e pure dell’heavy metal più tradizionale. Evoluzioni? No, grazie! Ma forse è proprio questa la forza intrigante di queste band: resistere al nuovo, sempre e comunque. Se gradite un dischetto da scaraventare a tutto volume nel vostro stereo, “Lords Of The Permafrost” è ciò che fa per voi; se diversamente cercate qualcosa di più raffinato o sperimentale… dimenticate gli Usurper. Destinato agli amanti del nudo e crudo abbinamento ‘pane e borchia’.

TRACKLIST

  1. Skull Splitter
  2. Beyond The Walls Of Ice
  3. Lords Of The Permafrost
  4. Cemetery Wolf
  5. Warlock Moon
  6. Gargoyle
  7. Black Tide Rising
  8. Mutants Of The Iron Age
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.