USURPRESS – Interregnum

Pubblicato il 14/02/2018 da
voto
7.5
  • Band: USURPRESS
  • Durata: 00:39:07
  • Disponibile dal: 23/02/2018
  • Etichetta:
  • Agonia Records

Dopo nemmeno un anno e mezzo di silenzio, tornano fra noi con una nuova prova gli Usurpress, band che sta spingendo sempre di più per ricavarsi una posizione di rilievo nel grande panorama metal svedese. Ciò che immediatamente attira l’attenzione del nuovo “Interregnum” è la definitiva svolta stilistico-compositiva che i musicisti di Uppsala hanno voluto imprimere alla loro musica. Una scelta che, dal 2010 a oggi, ha avuto tutto il tempo di covare, maturare e prendere forma in un’architettura del suono che ha quasi del tutto messo da parte la verve old school death metal di buona parte dei precedenti lavori, in favore di un avvicinamento a una dimensione epic-prog sempre più variopinta. L’impulso che si percepisce lungo tutte le sette tracce del disco è un desiderio di reazione e di novità, la voglia di concepire qualcosa più che mai lontana dagli schemi, dove l’emotività può assumere spesso un ruolo centrale. Già il precedente “The Regal Tribe” aveva mandato segnali importanti in questo senso, ma è con “Interregnum”, in cui spicca il lavoro del batterista di estrazione jazz Stefan Hildman, che gli svedesi rompono definitivamente gli indugi, uscendo allo scoperto con una proposta cangiante e sempre più agile, nella quale i momenti prettamente death metal si contano sulle dita di una mano. Ognuno dei musicisti sembra avere aggiunto qualcosa di molto personale al disco, che nel complesso suona come un viaggio introspettivo alla scoperta di intime fragilità, fra paranoia e una dolce malinconia scandita da giri di chitarra sempre più sagaci. In questo contesto, le rare concessioni alla potenza assumono la sagoma di strumenti utili a segnare i contorni dell’inquietudine che anima tutto il lavoro, ben immortalata anche dall’alternarsi di growl e voce pulita. Ispirandosi esplicitamente alle sonorità hard rock e prog rock dei primi Seventies (anche in sede di produzione), gli Usurpress hanno scelto di tracciare una netta separazione fra il loro sound e quello di altre realtà del calderone old school death metal, mettendosi alla ricerca di una più personale maturazione artistica e intellettuale. Ancora una volta, ci sembra che nel loro repertorio manchi una cosiddetta hit, ma “Interregnum” non è comunque prolisso e nel suo insieme riesce a farsi ascoltare con vero piacere, confermandosi ideale complemento alle ultime uscite targate Agrimonia e Morbus Chron.

TRACKLIST

  1. A Place in the Pantheon
  2. Interregnum
  3. In Books Without Pages
  4. Late in the 11:th Hour
  5. Ships of Black Glass (I: Shards, II: Black Echo)
  6. The Iron Gates Are Melting
  7. The Vagrant Harlot
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